Caserma pompieri Menaggio. E’ stata presentata un’interrogazione al Ministro Salvini per il mantenimento dell’orario di lavoro differenziato degli operativi e il riconoscimento dello status di sede disagiata.

Caserma pompieri Menaggio chiesto il mantenimento dell’orario di lavoro differenziato

“Ho presentato oggi alla Camera un’interrogazione al Ministro dell’Interno Salvini per chiedere il mantenimento dell’orario di lavoro differenziato per il personale operativo nel Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Menaggio la cui ultima proroga scadrà il prossimo 31 maggio”. Lo annuncia la deputata comasca Chiara Braga, capogruppo PD in Commissione Ambiente.

Riconoscimento di sede disagiata

“Ho inoltre chiesto – fa sapere la Braga – quale sia l’orientamento del Governo in merito al riconoscimento di sede disagiata dello stesso Distaccamento di Menaggio, status per il quale sono state presentate in questi anni ripetute richieste, anche per il tramite della Direzione Regionale Lombarda dei Vigili del Fuoco. Tali istanze scaturiscono infatti dalle difficoltà manifestate da tutto il personale dei Vigili del Fuoco di percorrenza della tratta del lungolago Como-Argegno-Menaggio, che spesso e volentieri determina difficoltà nella regolare costituzione delle squadre di soccorso, con immaginabili ripercussioni sulla primaria attività di soccorso tecnico in caso di urgenze o interventi gravi”.

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“La caserma di Menaggio possiede tutti i requisiti per poter essere pienamente considerata sede disagiata. A tale proposito, anche a dimostrazione dell’esistenza reale di tale condizione, negli ultimi anni il Distaccamento stesso ha più volte ottenuto la possibilità di adottare per il personale operativo, seppur in modo provvisorio e sperimentale, l’orario di lavoro differenziato (24 ore consecutive di lavoro, seguite da 72 ore di riposo), turnazione ammessa solo per le sedi appunto considerate disagiate”.