La Città di Como ha deciso di candidarsi come città creativa Unesco.

Como si candida come città creativa Unesco

L’Amministrazione comunale ha scelto di candidarsi poi la designazione delle città creative spetta al Direttore Generale dell’Unesco a seguito di un processo di valutazione che prevede consultazioni interne ed esterne con esperti indipendenti e le città membri della rete.

Le città creative

La Rete delle Città Creative dell’Unesco è stata creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile ed è divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema).

Ci sono 180 città, in 72 paesi, che attualmente fanno parte della rete collaborano per un obiettivo comune: fare della creatività e del’industria culturale il centro dei loro piani di sviluppo a livello locale e collaborare attivamente a livello internazionale. Tutte le Città Creative sono impegnate nello sviluppo e nello scambio di buone pratiche innovative per rafforzare la partecipazione alla vita culturale e per integrare la cultura nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile. Inoltre, la Rete sostiene gli scambi artistici e il partenariato della ricerca sia con le città della rete che con il settore pubblico e il settore privato.

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Attualmente in italia le città creative sono le seguenti:

Bologna (musica)
Fabriano (artigianato e arte popolare)
Roma (cinema)
Parma (gastronomia)
Torino (design)
Milano (letteratura)
Pesaro (musica)
Carrara ((artigianato e arte popolare)
Alba (gasronomia)