Ieri sera in Consiglio comunale a Mariano Comense si è discusso del bilancio, del triennale delle opere pubbliche e del piano di diritto allo studio. Il punto più atteso è stato trattato dopo la mezzanotte. Ci riferiamo alla mozione con cui il Movimento 5 Stelle Mariano ha chiesto alla Giunta Marchisio di ritirare l’atto di indirizzo con cui si decideva che le famiglie con debiti pendenti nei confronti del Comune per il pagamento della mensa non potessero iscrivere i propri figli al servizio per il prossimo anno.

Consiglio comunale: polemica mensa, ma lo streaming non registra

Tema caldo e molto dibattuto. La mozione è stata accolta. Tutti i bambini l’anno prossimo mangeranno in mensa. Debiti o non debiti delle famiglie. Forza Italia e Lega Nord si sono sono astenuti dalla votazione. Progetto Mariano Brianza ha votato contro la mozione pentastellata. Ma il vero colpo di scena è la posizione assunta dal gruppo di maggioranza Marianoduepuntozero, dal capogruppo del PD, Giuseppe Redaelli e dal consigliere PD Francesco Ricchiuto. Questi hanno votato a favore della mozione, in disaccordo con l’atto di indirizzo della propria Giunta. Prima volta che si verifica un episodio del genere in cui la maggioranza prende in sede istituzionale le distanze dal proprio sindaco. Purtroppo ancora una volta non rimane però traccia nello streaming di questi interventi. Dal Comune confermano che ci sono stati dei problemi tecnici con i microfoni di sala, quindi l’audio non è stato registrato. Ci saranno delle verifiche sull’impianto.
E’ già accaduto in passato che lo streaming non funzionasse, sempre in un caso delicato e su cui c’erano visioni diverse anche in maggioranza.

“Tutti i bambini mangeranno a scuola. Debiti o non debiti delle famiglie”

Giuseppe Redaelli e Davide Marelli hanno condiviso un punto su tutti. ” La mensa è da considerare tempo scuola, tempo di socializzazione per il bambino e non solo per mangiare degli alimenti. I bambini non devono pagare l’inadempienza dei loro genitori. Il Comune deve trovare altri strumenti per recuperare il credito dovuto all’Amministrazione, ma non penalizzare chi non ha colpe: in questo caso gli alunni”.  Anche dal Movimento 5 Stelle Roberto Tagliabue precisa: “Il problema della morosità in mensa è annoso. Ne siamo venuti a conoscenza attraverso un articolo di giornale, senza che nessuno ce ne desse comunicazione prima. Per noi deve essere risolto con delle soluzioni condivise, ma questa Amministrazione non ha mai attivato percorsi di partecipazione e trasparenza su nulla. Perché la Giunta non ha adottato lo stesso pugno di ferro con le società sportive morose nell’utilizzo degli impianti comunali? “.

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