Dopo l’incontro tra l’assessore lombardo all’Agricoltura, Fabio Rolfi, e gli stakeholders della pesca sul Lario, il consigliere regionale pentastellato Raffaele Erba interviene sulla crisi del lavarello.

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Crisi del lavarello: parla il consigliere Erba

Raffaele Erba non ha dubbi: il lavarello è vittima dei cambiamenti climatici e del livello del lago troppo basso.

“Spiace che le minoranze non siano state invitate a questo importante incontro perché avremmo voluto dare il nostro contributo. Già mesi fa, durante un mio intervento in Commissione Agricoltura in cui era presente l’assessore Rolfi avevo sottolineato le cause principali della crisi ittica sul Lago di Como – premette Raffaele Erba – Come già emerso durante il tavolo della competitività, il livello minimo del Lago di Como, soprattutto nei periodi della frega del lavarello, è un campanello d’allarme che merita la massima attenzione”.

“Le dighe a monte del lago e i fabbisogni idrici dettati dall’agricoltura a valle sono due aspetti su cui bisogna mettere mano – continua il consigliere erbese del M5S – Dopo l’ulteriore incontro di oggi e dopo tutto il lavoro pregresso non ci sono più scuse. I tempi sono maturi per porre in essere azioni concrete. Un punto fondamentale sarà l’inserimento di questo tema nella norma regionale che dovrà definire la gestione delle concessioni idroelettriche”.