E’ partita al meglio la raccolta fondi “Manchi tu nell’aria”. Obiettivo: raccogliere una parte della cifra per un acquisto collettivo del cinema Gloria di via Varesina a Como.

L’acquisto collettivo del cinema Gloria

L’idea era nell’aria da tempo, da quando nei mesi scorsi il proprietario dello stabile dove dal 1948 ha sede la sala cinematografica ha deciso di vendere allo scadere del contratto d’affitto, nel maggio del 2020. Così i gestori da 12 anni, il gruppo del circolo Arci Xanadu, ha lanciato la proposta di un acquisto collettivo per portare avanti questa importante realtà culturale del territorio. Venerdì 1 marzo, con una serata di spettacolo e confronto, è stata ufficialmente lanciata la campagna che ha già portato a un ottimo risultato: 7mila euro raccolti. La strada per raggiungere i 350mila è ancora lunga ma ci sono 15 mesi di tempo. Ecco quindi il commento alla serata dei rappresentanti del circolo Arci Xanadu.

“Venerdì 1 marzo in una sala piena di soci e amici abbiamo lanciato ‘Manchi tu nell’aria’, la grande campagna di azionariato popolare per l’acquisto del cinema Gloria, per preservare un’esperienza che dura da 12 anni e sottrarla alla speculazione edilizia.

Abbiamo pensato fin dall’inizio che questa campagna avesse senso e possibilità di successo solo se fosse stata capace di emozionare e muovere tante persone, perché quello che vogliamo salvare o meglio preservare, è qualcosa che riguarda tutti e tutte coloro che pensano che la cultura abbia ancora senso, abbia necessità di luoghi per esprimersi, pensano che si possa fermare il declino culturale di questo paese.

La partecipazione non solo quantitativa, ma emotiva delle persone che hanno partecipato e la grande empatia che ha attraversato tutta la serata ci hanno riempito di fiducia.

Nel lanciare la campagna abbiamo concluso dicendo ‘Il cammino sarà lungo e difficile e non sappiamo se riusciremo nell’intento, ma vogliamo provarci, vogliamo provare a non disperdere un patrimonio di esperienze e passioni e… non vogliamo essere soli’. La serata di venerdì ci ha dato la conferma: non siamo soli e insieme a tanti tanti altri/e possiamo scrivere un bel racconto e realizzare un progetto che può essere simbolico, esempio e stimolo per altri.

Più cultura meno paura e la navicella ora è in mare…”

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU