Stamattina il sindaco di Mariano Comense, Giovanni Marchisio, ha ufficializzato l’archiviazione definitiva del procedimento penale che lo vedeva coinvolto, con l”assessore Giovanni Pellegatta, con l’accusa di aver commesso reato di abuso d’ufficio nella gestione della discarica di via del Radizzone.

Esposto sulla discarica: “Ho fatto il mio dovere da consigliere”

Arriva ora la risposta di Carmen Colomo, capogruppo del Movimento 5 Stelle Mariano, nonché firmataria dell’esposto che ha portato all’emissione di due avvisi di garanzia nei confronti rispettivamente di Marchisio e Pellegatta. “Ho fatto il mio dovere, nel rispetto del ruolo che ricopro. Sono un consigliere comunale e non un burattino, forse qualcuno all’interno del Consiglio comunale di Mariano non si è mai interrogato sulle responsabilità che abbiamo: ovvero di andare in fondo nelle situazioni e chiedere l’intervento degli organi competenti per le opportune verifiche. Sulla discarica ci siamo mossi in due modi. Con l’esposto in Procura per un sospetto danno ambientale e con l’Anac, per chiedere di verificare le procedure delle gare di appalto per la gestione della discarica. Siamo pronti anche a bussare alla porta della Corte dei Conti per indagare sulle procedure contrattuali. Se non avessi fatto quell’esposto, allora sarei mancata alle mie responsabilità di consigliere comunale”.

“E’ una strumentalizzazione del sindaco”

E poi aggiunge: “Pellegatta e Marchisio hanno vissuto questa vicenda come un attacco personale. Ma non è così. E’ nel diritto di ogni consigliere comunale portare avanti esposti su questioni di interesse pubblico. La differenza è che noi abbiamo sempre rispettato il segreto istruttorio e non abbiamo mai pubblicizzato la cosa, Marchisio con la conferenza stampa di oggi l’ha completamente strumentalizzata, attaccando un consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a fine politici”.

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