Il Tribunale di Como ha dichiarato fallito il casinò di Campione d’Italia. La casa da gioco è stata affidata a tre curatori fallimentari.

Casinò di Campione d’Italia: chiusura o gestione provvisoria?

La notizia che in molti temevano nell’exclave italiana in Svizzera è arrivata. La decisione del giudice è stata presa dopo che il commissario liquidatore aveva bocciato il piano di risanamento presentato dal Comune e dalla casa da gioco. Nei giorni scorsi l’amministratore unico del casinò Marco Ambrosini aveva chiesto un’ulteriore proroga della decisione al Palazzo di Giustizia. Ma la legge fallimentare non ammette ulteriori proroghe e così stato.

La richiesta di fallimento era stata presentata dalla Procura di Como dopo che il Casinò non era stato più in grado di versare le quote dovute al Comune di Campione, socio unico. Una situazione legata a doppio filo con il dissesto finanziario e relativa vendita del patrimonio immobiliare del Municipio dell’exclave svizzera.

Cosa accadrà ora alla casa da gioco di Campione d’Italia, legata indissolubilmente al benessere della comunità del piccolo comune nonché ai suoi stessi 400 dipendenti? La scelta potrebbe essere solo tra la chiusura immediata e la gestione provvisoria.

Leggi anche:  Campione d'Italia arriva un contributo straordinario

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU