Falsi incaricati chiedono di poter vedere le bollette.

Falsi incaricati, allarme fatto scattare dal Controllo del vicinato

Il primo campanello d’allarme era scattato ieri a Olgiate Comasco. Segnalata la presenza in centro di un uomo e di una donna che insistevano per entrare nelle case. La solita scusa: verificare le bollette. Di conseguenza il tam tam del Controllo del vicinato: “Non aprite la porta agli sconosciuti che vi chiedono di leggere le vostre bollette”. Oggi altro segnale preoccupante. Veicolato ancora dal Controllo del vicinato. Segnalate due donne, giovani, che chiedendo di accedere nelle abitazioni per presentare agevolazioni appunto sul pagamento delle bollette. E ancora una volta il suggerimento è quello di non aprire la porta.

Campagna di sensibilizzazione

Proprio dalla presidente del Controllo del vicinato, Tina Molteni, l’invito per la giornata di domenica. Nell’ambito della “Festa d’autunno”, infatti, sarà presente un gazebo del Cdv. Un modo per sensibilizzare i cittadini alla prevenzione di furti e truffe. Soprattutto in un periodo dell’anno definito a rischio di sgradite visite in casa.

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