La spesa pro capite nel Comune di Vertemate con Minoprio, per il gioco d’azzardo, quindi schedine, gratta e vinci o giochi online, arriva a 13mila euro all’anno.

La ricerca sul gioco d’azzardo

Il lavoro è stato condotto dal Gruppo Gedi e del Visual Lab in collaborazione con Dataninja. Si sono incrociati i dati di popolazione (Istat), reddito (Mef) e la raccolta gioco (Aams). Così è stato creato un database interrogabile in grado di mostrare dove e quanto si gioca in oltre 7mila comuni italiani.

La Lombardia

Nel 2016 la nostra regione guida la classifica. La raccolta del gioco d’azzardo ha superato i 10 miliardi per 10 milioni di persone. In Provincia si sono giocati 680 milioni all’anno, a Como 110.

I casi comaschi

Sono stati controllati tutti i 154 Comuni comaschi. I peggiori in questo senso sono Vertemate con Minoprio ed Eupilio. Se a Vertemate si è spesa la “bellezza” di 13mila euro a testa all’anno, ad Eupilio si è arrivati a quasi 8mila. Seguono in classifica Argegno con 6mila e 736 euro a testa, Montano Lucino con 4mila 609 euro, e Lipomo con 4mila e 482 euro. A Como la cifra è mille e 328 euro a testa. Seguono Mariano Comense con mille e 117 euro ed Erba con mille e 153 euro. Meglio Cantù con “soli” 745 euro.

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Como cerca di limitare il problema

In estate, il Comune di Como è stato ancora una volta capofila tra gli enti che partecipano al progetto di Regione Lombardia “Il gioco di fa duro”, contro la dipendenza da gioco. L’obiettivo è quello di creare “azioni no slot” per la prevenzione e il contrasto alle forme di dipendenza da gioco. Il comune quindi ha preso parte alla seconda edizione contro l’utilizzo e l’istallazione delle slot machine.