Giovedì 14 marzo, dalle 9 alle 12, l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Asst Lariana, diretta da Gianvincenzo Melfa, sarà presente con medici e infermieri nel Cal Dialisi al piano terra del Padiglione Monoblocco per offrire alla cittadinanza controlli gratuiti delle urine, la misurazione della pressione, del peso e dell’indice di massa corporea (BMI). Sarà possibile consegnare ai sanitari un campione di urine del mattino raccolto nell’apposito contenitore acquistabile in farmacia o al supermercato.

Giornata mondiale del rene: test gratuiti al Poliambulatorio di Como

A ogni cittadino che si sottoporrà ai controlli sarà rilasciato un foglio con i risultati e i valori rilevati e, nei casi che lo necessitino, suggerito il percorso da intraprendere. Per sottoporsi ai controlli non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico di medicina generale. La Nefrologia e Dialisi dell’Asst Lariana ha organizzato anche un momento di approfondimento con gli studenti del Liceo A. Volta di Como, in programma nelle prossime settimane.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Italiana del Rene, dalla Società Italiana di Nefrologia, dalla Croce Rossa, dalla International Society of Nephrology e dalla International Federation of Kidney Foundations, mira a ribadire l’importanza fondamentale dei reni per la salute e sensibilizzare l’opinione pubblica su un insieme di patologie in continuo aumento che possono condurre, se non prevenute, alla dialisi e al trapianto.

La Malattia Renale Cronica (MRC) è riconosciuta da tutte le organizzazioni sanitarie come un problema sanitario emergente. In Italia sono circa 50 mila i pazienti in dialisi con oltre 6.000 nuovi ingressi ogni anno. In Lombardia i pazienti in dialisi sono 7.600 con una prevalenza di 760 pazienti per milione di popolazione.

Tema della Giornata Mondiale del Rene 2019 è la prevenzione delle malattie renali secondo i principi di equità ed uguaglianza: accessibilità universale alle cure e un linguaggio comune paziente-nefrologo.

“Nella provincia di Como – spiega il primario Gianvincenzo Melfa – sono circa 400 i pazienti sottoposti a trattamento sostitutivo dialitico, distribuiti nei presidi ospedalieri di San Fermo della Battaglia, Cantù-Mariano Comense, Menaggio, nel Poliambulatorio di Via Napoleona e nella struttura di Longone al Segrino. Inoltre, vengono seguiti nell’ambulatorio divisionale oltre 150 pazienti portatori di trapianto renale”.

Diagnosi precoce e prevenzione

La diagnosi precoce e la prevenzione sono le armi più efficaci contro le malattie renali che spesso si comportano da killer silenziosi e danneggiano i reni per anni senza sintomi.

“Una persona su dieci, infatti, ha problemi ai reni, ma spesso non lo sa – sottolinea Melfa. Le persone più a rischio sono quelle con più di sessant’anni, ipertese, diabetiche, obese, gli individui con familiarità per malattie renali o coloro che abusano di farmaci antinfiammatori. Da ricordare che nell’ultima fase della malattia renale gli unici rimedi sono la dialisi e/o il trapianto”.

Cosa fare, dunque, per tenere sotto controllo i reni? Un semplice esame delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue sono il primo passo per diagnosticare una malattia del rene e per prevenirne l’evoluzione e le complicanze. Talvolta può essere utile conoscere il valore della creatinina nel sangue ed effettuare un’ecografia renale.

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Ecco alcuni semplici consigli per ridurre il rischio di sviluppare malattie renali: mantenersi in forma e attivi, controllare il livello di zucchero nel sangue, la pressione sanguigna, seguire una dieta sana ed equilibrata, ridurre il consumo di sale, mantenere il peso sotto controllo, mantenere un corretto e regolare apporto di liquidi, non fumare, non assumere farmaci se non su indicazione del medico.

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