Il dottore, tutti lo chiamano così, festeggia oggi il suo compleanno numero 99: Lanfranco Bianchi, ex sindaco e medico, continua a interessarsi di Olgiate Comasco.

Il dottore, un compleanno speciale e l’impegno civico alla soglia del secolo di vita

Chi conosce Lanfranco Bianchi sa che non è uomo di mezze misure, nemmeno di parole abbozzate. Resta, tuttora, il “dutur” dalla battuta affilata, dall’abbondante e tagliente ironia. Che si tratti di esprimere un parere sull’attualità olgiatese o di dedicare attenzione al suo pallino di sempre – la Casa anziani – Bianchi non si sottrae. Certo, gli anni passano: proprio oggi, mercoledì 3 luglio, il conteggio raggiunge quota 99. Portati con fierezza. E con la consapevolezza di essere ancora utile alla sua città. Il dottore, infatti, mantiene con entusiasmo un incarico di cui è orgoglioso: presidente onorario della casa di riposo. Lui è sempre lo stesso: basti dire che, commentando la scorsa settimana la sgradita notizia di quattro minorenni bloccati dopo una rapina in via Torino, a Olgiate, Bianchi non ha esitato a chiedere provvedimenti netti. Quali? “Serve il coprifuoco”. Una mossa da lui stesso sperimentata nell’ultimo mandato alla guida di Palazzo Volta, reagendo a una serie di atti vandalici: parco comunale di Villa Peduzzi off limits di sera ai minorenni. Oggi il dottore festeggia. Un giorno speciale. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: la mente torna a quando gli amici, in gioventù, lo chiamavano Pico della Mirandola. Così ribattezzato durante gli anni dell’università, perché capace di superare 18 esami in 13 mesi, studiando 15 ore al giorno, dimostrando una memoria di ferro. Un piglio divenuto il tratto distintivo di tutta la sua vita.

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Gli auguri degli amici Indipendenti, del sindaco e dei cittadini

Bianchi – la cui caratteristica è sempre stata quella di veicolare riflessioni e interventi attraverso la penna e un foglio di carta – gode pure di un’insolita, involontaria popolarità social. Non che si sia preso la briga di aprire e “curare” un profilo Facebook. Piuttosto, indirettamente, il dottore è al centro delle attenzioni di centinaia di cittadini che, dalle prime ore dell’odierna giornata, stanno esternando messaggi di auguri all’ex sindaco. Ha aperto la “strada” l’amica e collega di gruppo politico (Indipendenti), Maria Grazia Roncoroni, ex assessore, postando un paio di messaggi sul social network escogitato da Mark Zuckerberg. E così ha dato il via a una sequela di “mi piace”, auguri e commenti per sottolineare i 99 anni di Lanfranco Bianchi.

Anche il primo cittadino Simone Moretti, che non ha mai celato la propria stima per il dottore, ha reso pubblico omaggio in occasione del compleanno del predecessore. Moretti, infatti, ha postato una foto che lo ritrae insieme all’ex sindaco: anno 2011, lavori di pulizia al centro tennistico al Malvisino. Con la scopa in mano. In fondo il dottore è così: diretto, concreto, senza tanti fronzoli. E oggi volentieri userebbe quella scopa per dare una “ripulita” agli angoli della città colpiti da vandalismi e maleducazione.