Questa mattina, venerdì 12 ottobre, gli studenti di 4^ hanno organizzato una vista guidata alla mostra del liceo Melotti di Cantù. Le prapratissime guide hanno spiegato ai compagni e all’assessore alle Attività economiche e alla cultura, Matteo Ferrari, le sculture presenti al museo di scuola d’arte.

Il liceo Melotti mette in mostra la sua storia

La scuola ha iniziato i suoi insegnamenti nel 1883 con i primi 70 alunni. Nel 1888 prende vita la sezione femminile per le giovani dedite ai lavori di merletto e ricamo. Agli albori si insegnavano il ritaglio e il merletto, poi anche l’intarsio.

LA VISITA ALLA MOSTRA DEL LICEO MELOTTI

Nella mostra si possono vedere le diverse fasi formative degli studenti e i differenti stili. Presenti anche molti mobili che venivano utilizzati all’interno delle classi come librerie e tavoli, ma anche opere decisamente più moderne e realizzate negli ultimi anni. La classe è stata accompagnata dai docenti, tra cui la designer Chiara Paganelli.

La mostra “Castano scuro”

All’interno della scuola fino a domani, 13 ottobre, sarà possibile visitare anche la mostra “Castano Scuro” dalle 9 alle 14. All’interno ci sono le sculture realizzate da un ex studente del Melotti, Emanuele Prina. Si tratta di opere realizzate usando il legno contrapposto al cemento. I soggetti sono delle figure umane di fantasia.

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LA VISITA ALLA MOSTRA

L’insegnamento: sorridere ai difetti

Ad attirare la curiosità degli studenti, in particolare, è stato un volto con un cacciavite all’interno di un occhio. “Sono partito a costruirlo da una trave portante – ha spiegato l’artista – Se notate la sua serenità, il soggetto non si accorge nemmeno del difetto che ha. Sorride comunque alla vita”. Un piccolo ma significativo insegnamento per i ragazzi.

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