Inaugurato ieri a Cantù ADB medica, Assistenza domiciliare Brianza. Si tratta di un centro di assistenza per bambini affetti da patologie rare. Presenti Raffaello Vignali, candidato di “Noi con l’Italia” e Manuela Alunni, candidata alla Regione.

Un’assistenza a domicilio

“Nel territorio tra Como e Varese – ha spiegato Alunni – ci sono circa 700 bambini affetti da patologie rare e per loro c’è la possibilità solo di un’assistenza ospedaliera ma non domiciliare. Il centro nasce per colmare questa lacuna e portare assistenza domiciliare ai pazienti, aiutando così anche le famiglie a sostenere l’impegno di cura. Questo è un modo per avvicinare sempre più l’ambito sociale a quello sanitario in risposta alle esigenze sempre più complesse del territorio”.

“La Regione dovrebbe fare di più”

Anche Vignali ha espresso i suoi complimenti per l’iniziativa, ma ha auspicato un aiuto più forte della Regione.  “La Regione dovrebbe promuovere e sostenere con forza queste iniziative, sia per aiutare le famiglie sia per dare una sostenibilità al servizio socio sanitario nazionale. In termini di assistenza sociosanitaria oggi occorre cambiare il modello organizzativo valorizzando tutte le iniziative private che rispondono in maniera sussidiaria alle esigenze della comunità e contribuiscono al bene comune”.

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Un aiuto totale

Infine si è espresso Luca Capelli, presidente della Cooperativa:“ADB medica offrirà ai pazienti una serie di servizi che spaziano dal sanitario al sociale. Dalle cure igieniche alla somministrazione delle terapie, dalla riabilitazione all’assistenza psicologica. Sul versante sociale anche un servizio di baby sitting specializzato effettuato da infermieri e infermiere abilitati nella cura di patologie rare perché la nostra mission – ha affermato- è aiutare insieme i piccoli pazienti e le loro famiglie”.

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