E’ stato presentato ieri, venerdì 15 novembre 2019, a Como al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri – e in contemporanea nazionale – il calendario storico e l’Agenda 2020 dell’Arma dei Carabinieri. Un oggetto da “collezione” spesso presente nelle case dei cittadini per testimoniare il duro lavoro e la vicinanza dei Carabinieri.

L’Arma dei Carabinieri ha presentato il calendario storico

Giunto alla 87esima edizione e con oltre un milione di copie, il calendario storico del nuovo anno ha le caratteristiche del calendario narrativo, da leggere; raccoglie, grazie alla abile penna di Margaret Mazzantini – scrittrice di fama mondiale e vincitrice di premi quali lo Strega e il Campiello – episodi di vita vissuta e quotidianità che connotano una certa straordinarietà, l’eroismo, la tenacia e la solidarietà che da sempre contraddistinguono l’Arma e i suoi componenti.

Ancora una volta, per impreziosire ed arricchire le toccanti narrazioni, è stato scelto un artista di rilievo internazionale, Mimmo Paladino, esponente della “Transavangardia” e considerato uno dei massimi autori del nostro tempo. A lui il compito di rappresentare le emozioni attraverso delle tavole straordinarie, che accostano – secondo il suo stile e in forte contrasto – colori cupi e vivaci.

La copertina e il Carosello

Particolare ed evocativa è la copertina, di per sé già opera d’arte in quanto in basso rilievo; per l’occasione è stato scelto un fondo color oro per celebrare il centenario della prestigiosa e prima Medaglia d’oro al Valore Militare concessa il 5 giugno 1920 alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri per aver contribuito alla vittoria nella Prima Guerra Mondiale.

Significativa poi la pagina centrale – non narrata ma solo visiva – con il “Carosello”, la rappresentazione storica della carica di Pastrengo del 1848, battaglia in cui un drappello di Carabinieri a cavallo sconfisse il nemico – più numeroso e armato – per difendere Re Carlo Alberto.

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In coda, la tradizionale rassegna delle ricompense, arricchitasi nel 2019.

 

La storia del calendario

Pubblicato per la prima volta nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario è ripresa nel 1950 coniugando sempre grande arte e scrittura; l’edizione del 1991 proponeva in copertina “Il Carabiniere a cavallo” di Salvatore Fiume per evocare il sangue di tanti sacrifici. Nel 1986 fu scelto Pietro Annigoni, il ritrattista dei grandi della terra, che illustrò il volto di un Carabiniere nell’atto di voler proteggere l’osservatore. Altri artisti scelti: Ninni Verga, Klaus Wagger e Ugo Nespolo.

In tutte le edizioni, il connubio arte-scrittura ha permesso di esaltare i valori fondanti dell’Arma.

L’agenda, il calendarietto e il planning

Oltre il Calendario storico, quest’oggi è stata presentata anche l’Agenda 2020 – che festeggia i 41 anni – dedicata al “Centenario della Scuola Marescialli e della nascita di Salvo D’Acquisto”; numerosi sono gli inserti presenti nella prima parte dell’Agenda, che raccontano la storia dell’Istituto di formazione, la sua evoluzione e le diverse sedi. La seconda parte ospita un piccolo diario che racconta la vita di Salvo D’Acquisto, Eroe dei Carabinieri.

Il Calendarietto da tavolo, dedicato a tutte le piazze d’Italia e il Planning da tavolo che racconta la Banda dei Carabinieri.

E’ possibile acquistare il Calendario storico, l’Agenda 2020, il Panning e il Calendarietto – oltre che le riviste Natura del Corpo Forestale – in tutte le caserme con un piccolo contributo. Il ricavato del Calendarietto verrà devoluto all’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri mentre quello del Planning all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

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