Luminarie nel mirino di chi contesta alla maggioranza due pesi e due misure quando si parla di sicurezza.

Luminarie, la critica presente e i fantasmi del passato (politico)

Comunque le si prenda, le luminarie natalizie sono sempre fonte di divergenze. A chi piacciono e a chi no. Soprattutto, in questi giorni, sono sicure o no? La domanda chiama in causa il Comune, per via dell’impianto allestito tra piazza Volta e il parco di Villa Camilla. Nulla da dire sull’effetto luminoso degli addobbi natalizi. Qualche sassolino dalla scarpa, invece, se lo toglie una commerciante. Chiara Paone, titolare di “Empety, toelettatura a misura di zampa” in via Sempione, ha inoltrato formale richiesta di chiarimenti a Palazzo Volta. “Gradirei sapere se l’impianto elettrico che alimenta le luci in piazza Volta, come dimostrano le foto allegate, sia corrispondente alle vigenti normative e quale tecnico ha avuto l’incarico di firmarne la conformità. I cavi elettrici si trovano ad altezza bambino e credo sia pericoloso. Le normative valgono solo per i cittadini o anche per il Comune?”. Non bastasse: frecciatina al sindaco Simone Moretti, andando a ripescare come lo stesso, quando ancora non era primo cittadino, punzecchiò con post su Facebook l’Amministrazione Bovi proprio in tema di allacciamenti elettrici. “Non lamentiamoci se poi partono gli esposti. Qualcuno criticava anche poco tempo fa e ci è ricaduto per l’ennesima volta. Si predica bene e si razzola male (nella foto sotto un post datato di Simone Moretti)”.

La risposta del Comune

Sindaco e Ufficio Tecnico fanno sapere che la ditta incaricata di eseguire gli allacciamenti per le luminarie in piazza Volta ha utilizzato materiali certificati e produrrà certificazione relativa all’intervento. Ma va detto che, stante la richiesta di chiarimenti protocollata in Municipio, verrà ulteriormente verificata la situazione. Quindi la segnalazione ha sortito effetto.

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L’ironia del consigliere di minoranza Bernasconi

Chiede più attenzione alla maggioranza, soprattutto di evitare di distinguersi nell’utilizzo di due pesi e due misure. Marco Bernasconi, consigliere all’opposizione con i Liberali, ha memoria storica amministrativa per ricordare le critiche incassate quando governava con l’Amministrazione Bovi. Quindi, servendo una “vendetta” politica maturata una decina d’anni, passa la palla scottante al sindaco Moretti. “Quando ero in maggioranza fu proprio lui tra coloro che ci contestarono, criticando la pista di pattinaggio e l’aver appeso a un albero un quadro elettrico. Ricordo, però, che lo stesso quadro era stato posizionato a una certa distanza dalla pista, quindi non pericoloso. Oggi, invece, cosa fa l’Amministrazione? Lascia per le luminarie un allaccio volante, ad altezza bimbo. E pensare che la scorsa estate avevo già fatto presente come il quadro elettrico per gli eventi in piazza Italia non fosse regolare. Probabilmente per qualcuno è facile criticare (sotto uno dei post di Moretti, pubblicati quando ancora non era sindaco) ed evitare di imparare dagli errori… Davvero due pesi e due misure da parte di questa Amministrazione comunale”.

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