Maestra in pensione dopo 35 anni di lavoro: festa a sorpresa con 120 persone a Lurate Caccivio, nella frazione di Castello.

Maestra in pensione, commozione e abbracci

L’incredulità che lascia spazio alla commozione, poi le lacrime a stento trattenute e una gioia immensa.
Maria Giordano, 66 anni, maestra da 35, mercoledì sera era l’emozione fatta persona. Mai si sarebbe immaginata di festeggiare il suo pensionamento con un momento così sentito e partecipato: famigliari, alunni, genitori ed ex studenti l’hanno aspettata in silenzio all’oratorio di Castello, verso le 19. Non appena varcata la soglia dell’area feste, 120 persone l’hanno applaudita. Un boato, i bambini a urlare il suo nome e quell’abbraccio collettivo carico di affetto e riconoscenza.

Dal pennino alla Lim

“Non me lo aspettavo – esordisce radiosa l’insegnante – Credevo di dover partecipare all’inaugurazione di un ristorante: mi hanno fatto una sorpresa fantastica». Giordano è una maestra vecchio stampo, cresciuta con inchiostro e pennino. Alla Lim, che pure utilizza, ha sempre preferito il profumo della carta, la poesia della penna a disegnare parole ma, soprattutto, numeri sul foglio. D’altra parte i calcoli hanno sempre fatto parte della sua vita. «Insegno matematica e scienze – prosegue – Sono arrivata a Lurate Caccivio nel 1971. La mia giovinezza l’ho trascorsa in Sicilia, sono originaria di San Cataldo. Per sei anni ho fatto la supplente a Beregazzo, Olgiate Comasco e Villa Guardia. Poi sono arrivata al plesso di Lurate 29 anni fa e ora è arrivato il momento di andare in pensione”.