Oggi, venerdì 15 novembre 2019, sta andando in scena la manifestazione di protesta sul Ponte di Annone.

Manifestazione di protesta sul Ponte di Annone

Ad organizzarla sono gli edili con le sigle sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. La manifestazione, con rilevanza nazionale, per la Lombardia sta avendo luogo appunto al Ponte di Annone, luogo simbolico, scelto volutamente dai sindacati per ribadire l’importanza delle infrastrutture nel nostro Paese.

Le ragioni del flash mob

“Il nostro comparto – spiega Roberto Scotti, segretario generale Filca Cisl Monza Brianza Lecco – ha subito un durissimo colpo dalla crisi del 2008. Non si aprono cantieri e l’occupazione continua a calare”. Prima del 2008, contribuiva per l’11.5% alla creazione del prodotto interno lordo e oggi solo per l’8%. Gli occupati a livello nazionale sono circa 500mila. Prima del 2008 erano 600mila in più, mentre 120mila imprese hanno cessato l’attività. La ricca Lombardia non si è salvata da questa moria di posti e aziende. Nel biennio 2007-2008 gli iscritti alla Cassa edile di Milano, Monza e Lodi erano oltre 70mila. Ora siamo a quota 43mila. Gli occupati brianzoli, nello stesso periodo, sono passati da 8.400 a 5mila. In provincia di Lecco da 6.300 a 3.200.

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Chiusura totale della Sp 49

La provincia di Lecco ha emanato una ordinanza per la chiusura totale della Sp 49 nella giornata di oggi 9.15 alle 11.45. Il tratto interessato è quello tra Cesana Brianza e Annone Brianza. Una decisione presa per permettere la manifestazione.