Marmellate e conserve lariane al top: Coldiretti esulta, sottolineando sforzi e risultati che caratterizzano la produzione sul territorio.

Marmellate, composte e conserve lariane, trend positivo

Marmellate di frutta, verdure sott’olio, composte di zucca e conserve: nelle province di Coldiretti è grande ritorno del fai da te in cucina che, a livello nazionale, ha coinvolto milioni di italiani, i quali hanno deciso di seguire i consigli dei nonni e mettersi al lavoro nella preparazione di conserve fatte in casa per garantirsi una alimentazione più genuina, naturale e 100% nazionale, facendo al contempo buone “provviste” per l’inverno. E’ dunque boom di acquisti negli AgriMercati di Campagna Amica, che in queste settimane offrono i prodotti del nuovo raccolto che sempre più cittadini trasformano in prelibate preparazioni in vista della stagione fredda. Non solo: chi vuol risparmiarsi la fatica della preparazione (o ha dimenticato i “buoni consigli della nonna”) può trovare, sempre presso i “farmer’s market”, i vasetti già pronti, preparati dagli stessi imprenditori agricoli. Tradizione e creatività si uniscono: si va dalla tradizionale conserva di pomodori (perini e cuor di bue, in una miscela sfiziosa) creata da Ettore Toso (azienda agricola Molino Tibis, Rodero) alle confetture e marmellate creative di Chiara Canclini (azienda agricola Botton d’Oro, Stazzona), sino alla composta di rabarbaro prodotta da Giovanni Mazzucotelli (azienda agricola Res Naturae, Introbio).

La tradizione vincente in tavola

Nelle nostre province si usa, fin dai tempi antichi, mettere sotto vetro alimenti di fiumi e monti, boschi e pianure, fino ai prodotti di lago che finiscono nel tradizionale “carpione”, una preparazione diffusa in tutti i laghi lombardi che si affianca alla tecnica di preparazione dei “missoltini” (gli agoni del Lario che vengono pescati, salati ed essiccati al sole). Dai funghi alle castagne, dalla composta di marroni e marron glacé, dalla mostarda di mele e mostarda d’uva agli asparagi fino ai peperoni sottaceto, dalla confettura di sambuco alla conserva di petali di rosa canina, senza dimenticare le preparazioni di zucca che quest’anno sta registrando un autentico boom, declinata anche in più versioni (marinata, in salsa o in composta secondo tradizione). “Da parte dei cittadini c’è sempre più attenzione alle tradizioni e alla sensibilità nel voler portare in tavola prodotti genuini ed evitare di consumare, soprattutto durante l’inverno, cibi surgelati o provenienti dall’estero che hanno dovuto percorrere migliaia di chilometri per raggiungere le nostre case – commenta Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco – E’ fondamentale, però, portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine su tutti quegli alimenti ancora anonimi, a partire proprio dai trasformati. I consumatori fanno sempre più caso ed è corretto dar loro la possibilità di scegliere in maniera consapevole. Per chi non è molto avvezzo alle preparazioni casalinghe, può trovare gustosi prodotti e conserve nei punti vendita aziendali e nei mercati di Campagna Amica, diffusi nelle due province lariane”.