Nel 2019 a Como sono stati abbattuti 142 cinghiali con i piani di controllo, 1.445 con la caccia di selezione e 38 con quella collettiva per un totale di 1625. Di fronte a numeri così alti il consigliere regionale Dem Angelo Orsenigo chiede l’installazione nell’Olgiatese, tra le zone più colpite dalla presenza degli ungulati, di un frigorifero per conservare le carcasse dei cinghiali abbattuti o trovati già morti. Ma per poter sostenere il servizio, servono soldi.

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Orsenigo: “Serve una cella frigorifera per le carcasse dei cinghiali”

“Ho chiesto con un emendamento al bilancio regionale di prevedere 50mila euro per garantire risorse per il sostegno finanziario degli investimenti degli enti preposti all’attività di vigilanza venatoria – fa sapere Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd –. In particolare, con questa richiesta, vogliamo segnalare la realizzazione, nel territorio dell’Olgiatese, di un impianto frigorifero per la conservazione delle carcasse di quelli che vengono definiti ‘ungulati selvatici’, dunque abbattuti o rinvenuti morti. È chiaro che mi riferisco principalmente ai cinghiali”.

L’obiettivo è, appunto, quello di “offrire un aiuto economico a coloro che si occupano di questo genere di interventi, affinché non siano poi gli enti locali, che già hanno poca disponibilità, a doversi sobbarcare il costo di uno strumento come la cella frigorifera”, conclude Orsenigo.

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