Moda sostenibile, l’esempio della Attilio Imperiali di Lurate Caccivio.

Moda sostenibile, tessuti e accessori da raccontare

La tessitura Attilio Imperiali conclude il suo percorso internazionale di
presentazione della nuova collezione autunno-inverno 2019-2020 dal 25 al 27 settembre a Lineapelle, a Milano. Alessandra Imperiali, amministratore delegato del brand con la sorella Claudia, parteciperà al workshop promosso da F-susy, Fashion sustainability system. Focus su “Tessuti ed accessori senza sostanze chimiche pericolose. (Anche) questo è moda sostenibile”. Il 26 settembre, alle 10.45 nel padiglione 22 di Lineapelle, Imperiali racconterà l’azienda “Da Detox al monitoraggio della filiera. Il percorso sostenibile di Tessitura Attilio Imperiali”.

La sostenibilità di un paio di scarpe o di una borsa

La sostenibilità di un paio di scarpe o di una borsa nasce anche dalla scelta di tessuti e accessori progettati e realizzati nel rispetto dei protocolli di sicurezza chimica richiesti dai brand della moda. E Tessitura Attilio Imperiali è testimone di un impegno per un tessile e una moda sostenibili. Perciò ha sottoscritto nel 2014 il protocollo Detox di Greenpeace. L’obiettivo di questo protocollo è quello di eliminare da tutta la filiera della moda, entro il
2020, undici sostanze nocive per l’ambiente e per l’uomo. L’adesione al programma internazionale non si è limitata a eliminare gli elementi nocivi dalla produzione, ma soprattutto a sensibilizzare le realtà aziendali e i laboratori con i quali Tessitura Attilio Imperiali opera. Sia in Italia che all’estero, così da adottare lo stesso programma. Ma non solo. Dal 2014 in collaborazione con Rete Clima® – ente no-profit ambientale – ha
avviato un percorso al fine di contabilizzare e compensare l’anidride
carbonica emessa dalle proprie attività aziendali. Anziché piantare alberi in una foresta tropicale di paesi lontani o in aree remote, Rete Clima promuove progetti di compensazione diffusi sul territorio locale e forestazione urbana. Tutto questo affinché i progetti stessi siano visibili e la compensazione rappresenti un’attività concreta e tangibile, oltre che tracciabile
sul territorio. Costituendosi così come patch di naturalità in ambito urbano o periurbano, capaci di regalare anche positivi effetti a livello ecologico, termoregolatore e ricreativo. Tessitura Attilio Imperiali racconta attraverso queste operazioni la sua capacità di realizzare un prodotto altamente sostenibile pur mantenendo uno standard qualitativo elevato e
ricercato. Anche le nuove collezioni Autunno-Inverno 2019-2020, sotto la direzione creativa di Antonella Bertagnin, sono un esempio e una giustapposizione tra classico e moderno. Il rigore e la pulizia si alternano a elementi di forte impatto emozionale.

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