L’onorevole Nicola Molteni interviene sulla decisione del Tar di annullare il divieto al Ramadan nella moschea di Cantù.

Caso moschea il Tar dice sì al Ramadan a Cantù

Il Tar di Milano si è espresso sulla richiesta presentata dall’Associazione Assalam. Si potrà usare il capannone di via Milano per celebrare il Ramadan. L’Amministrazione guidata dal sindaco Edgardo Arosio aveva invece negato questa possibiità.

L’intervento di Molteni

Queste le parole che Molteni ha scritto su Facebook: “Sindaco leghista e giunta espressione del popolo canturino negano il ramadan a 5 comunità islamiche! Ma il Tar annulla questa decisione democratica e autorizza per un mese la preghiera nell’immobile di via Milano legittimando di fatto una moschea illegale dove pende, tra l’altro, un processo amministrativo per chiuderla! Questa è democrazia?Questa è sicurazza? Il Tar annulla questa decisione democratica e autorizza per un mese la preghiera nell’immobile di via Milano legittimando di fatto una moschea illegale dove pende, tra l’altro, un processo amministrativo per chiuderla”.

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NO ALLA MOSCHEA A CANTÙ!!!!

NO ALLA MOSCHEA A CANTÙ!!!!Sindaco leghista e giunta espressione del popolo canturino NEGANO il ramadan a 5 comunità islamiche!Ma il Tar ANNULLA questa decisione democratica e AUTORIZZA per 1 mese la preghiera nell’immobile di via Milano legittimando di fatto una MOSCHEA ILLEGALE dove pende, tra l’altro, un processo amministrativo per CHIUDERLA!!!Questa è DEMOCRAZIA?????Questa è SICUREZZA????

Pubblicato da Nicola Molteni su mercoledì 16 maggio 2018

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