I rapporti con le banche, la moneta unica, le prospettive future e la necessità di un cambiamento del funzionamento degli organi legislativi europei. Questi e tanti altri temi hanno animato l’incontro di ieri sera, giovedì 11 aprile, in Sala Civica ad Albavilla intitolato “Europa e Territorio”, organizzato dal Movimento 5 Stelle.

Movimento 5 Stelle alla Sala Civica di Albavilla per l’incontro “Europa e Territorio”

Quattro i relatori della serata: Eleonora Evi (Europarlamentare), Raffaele Erba (consigliere regionale), Carmen Colomo (consigliere comunale e candidato sindaco a Mariano) e Gianpaolo Tagliabue (consigliere comunale a Cantù).

Evi ha raccontato la sua esperienza quinquennale all’interno del Parlamento Europeo e ha evidenziato i tanti difetti dell’Unione Europea partendo dall’eccessiva distanza dai cittadini: “Quando si parla di Europa spesso si usano termini negativi. Questa Europa ha perso totalmente la bussola smarrendo la sua identità di essere comunità di popoli che stanno insieme”, ha detto.

L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle ha spiegato come vengono prese le decisioni a Bruxelles: “Il Parlamento Europeo non ha l’iniziativa legislativa e questo è gravissimo. Contano la Corte di Giustizia Europea e il Consiglio Europeo: quest’ultimo però viola i diritti democratici dei cittadini perché le riunioni vengono svolte a porte chiuse e non esiste alcun verbale. A maggio ci saranno le nuove elezioni: è arrivato il momento di eliminare questa mancanza di trasparenza. Il Movimento 5 Stelle è la forza del cambiamento”.

Sul tema della stretta al credito per le imprese è intervenuto Raffaele Erba: “Ci sono leggi che avvantaggiano solo alcuni stati e condizionano pesantemente anche le normative italiane. Questa non è più l’Europa dei popoli ma è l’Europa della finanza. Bisogna fare delle riflessioni perché ciò crea gravi ripercussioni sul lavoro, sull’occupazione e le conseguenze si riflettono sulla dignità delle persone”.

Presente all’incontro di Albavilla anche Carmen Colomo, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali a Mariano Comense (QUI I DETTAGLI)

“Noi che viviamo il territorio a livello locale siamo l’ultimo gradino della scala. Però abbiamo bisogno di rappresentanti nuovi e giovani all’Unione Europea perché la loro freschezza e la loro voglia di imparare sono stati il granello che rotto gli ingranaggi”.

“Nel 2019 ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci – ha esordito Gianpaolo Tagliabue, consigliere comunale a Cantù – Mi piace pensare al suo percorso che l’ha portato dalla Toscana all’Europa passando tra laghi, fiumi e montagne. Lui è partito dal basso e noi tutti dovremmo seguire il suo esempio per comprendere come sfruttare al meglio le risorse primarie. Noi del Movimento 5 Stelle, per esempio, abbiamo a cuore il tema dell’acqua: anche Leonardo ha studiato le origini dell’acqua per utilizzare al meglio questa risorsa”.

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU