Oggi, venerdì 22 febbraio, Nicola Molteni a Como. Il sottosegretario al Ministero dell’Interno, ha illustrato i risultati conseguiti, a livello provinciale, nell’ambito dei servizi di controllo straordinario del territorio pianificati a decorrere dallo scorso mese di novembre. Con lui il Prefetto Ignazio Coccia, il Questore Giuseppe De Angelis, il comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Torzani e della Guardia di Finanza Alberto Catalano.

Nicola Molteni a Como: “Avanti coi controlli straordinari”

I servizi di controllo straordinario vedono impegnate da ben 14 settimane tutte le Forze di Polizia, anche mediante l’impiego delle unità di rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia della Polizia di Stato, della Compagnia di Intervento Operativo Lombardia dell’Arma dei Carabinieri e del Reparto Pronto Impiego ed Antiterrorismo della Guardia di Finanza di Como (unitamente alle sue unità cinofile), con il concorso di personale della Polizia Stradale e delle Polizie Locali interessate, allo scopo di prevenire e contrastare i principali fenomeni criminosi, con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati predatori ed ai furti in abitazione (QUI TUTTI I DETTAGLI). Molteni, in Prefettura, ha annunciato che i controlli straordinari proseguiranno anche negli ultimi giorni di febbraio e nel mese di marzo.

“Riduzione dei furti nel Comasco”

Nicola Molteni ha spiegato: “Siamo qui per un grazie alle nostre Forze dell’ordine. È l’occasione per presentare numeri e dati che confermano un trend importante in decrescita grazie ai controlli straordinari partiti il 12 novembre scorso. Sapevamo che tradizionalmente novembre è un mese particolare che solitamente porta un aumento dei reati predatori, quali furti e rapine. Dopo il picco di novembre, grazie ai rinforzi nel mese di dicembre e gennaio c’è stata prima una riduzione e poi un crollo. Ad ogni modo non abbasseremo la soglia di attenzione. Stiamo lavorando per delineare come reato a parte quello di truffa agli anziani per poterlo sanzionare meglio”.

I dati sui furti

Il sottosegretario ha poi sottolineato una diminuzione dei furti nel Comasco. “Per quanto riguarda il Comasco a novembre 2018 sono stati denunciati 829 furti,839 invece nel 2017. A dicembre si parla di 804, mentre nel 2017 erano stati 832. A gennaio siamo passati dai 762 del 2018 ai 526 di quest’anno, con un -26%”. Ci si focalizza poi sulle singole città.  A Cantù a novembre 2018 c’erano stati 75 furti, numeri in aumento rispetto 2017. A dicembre 42, ovvero un -34% per cento rispetto ai 64 del 2017. A gennaio 47 furti denunciati rispetto ai 64 dell’anno prima, da registrare -26%. A Como a novembre 2018 c’erano stati 158 furti, numeri purtroppo in aumento rispetto al 2017. Meglio a dicembre 161 contro i 165 dell’anno passato e anche a gennaio con 106 furti rispetto ai 149 del 2018. A Mariano a novembre 2018 sono stati registrati 40 furti, a dicembre 32 rispetto ai 43 del 2018. A gennaio invece 22 furti contro i 44 del 2018. E poi i dati su Guanzate che registrare -60% rispetto al 2018. E ancora, a Olgiate a gennaio ci sono stati “solo” 5 furti denunciati rispetto ai 15 dell’anno precedente. Bene anche a dicembre 11 furti rispetto ai 31 del 2017 con un bel -67% da registrare.

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In Questore di Como, Giuseppe De Angelis, ha poi sottolineato un dato annuo. “Nel 2018 sono stati circa 20mila i reati commessi, 15mila da italiani e i restanti da stranieri in particolare provenienti dell’est Europa”.

Furti in casa

Si è passati poi a parlare dei furti in abitazione. A novembre in provincia di Como 362 furti denunciati, contro i 404 del 2017. A dicembre siamo passati dai 378 di dicembre ai 414 del 2017. A gennaio 229 furti in abitazione contro i 358 del 2018. Da settembre 2018 a gennaio 2019 si registrano 1302 furti in abitazione denunciati mentre nel 2018 erano stati 1529. I topi d’appartamento hanno colpito Cantù per 46 volte a novembre, mentre a dicembre 16 volte, -58% rispetto al 2017. A gennaio invece 22 furti rispetto ai 29 del 2018. Veniamo a Como. A novembre 22 furti rispetto ai 32 di dicembre 2017, a dicembre 37 mentre a gennaio sono crollati arrivando a 16, rispetto ai 42 dell’anno precedente. A Fino Mornasco a gennaio 2019 ci sono stati 4 furti, -63% rispetto all’anno passato. A Mariano a novembre 15 furti, due in meno del 2017, a dicembre 15 e a gennaio 10 rispetto ai 29 del 2018. E poi a San Fermo della Battaglia 17 furti a dicembre e 5 a gennaio.

Le dichiarazioni

Il Prefetto, Ignazio Coccia: “Sono dati che ci confortano anche se noi dobbiamo intervenire anche sulla percezione di insicurezza. La presenza delle divise sul territorio fa prevenzione ma anche rassicurazione nelle comunità”. Sono state impiegate 808 pattuglie e 2000 operatori impegnati.  Il Questore, Giuseppe de Angelis: “E’ stata fondamentale la collaborazione tra le forze dell’ordine. Per questo voglio ringraziare anche sindaci e corpi di Polizia locale intervenuti, hanno risposto con entusiasmo e collaborando”.