La vicenda va avanti ormai da due anni con i cittadini che non dormono.

Notti da incubo

“Ci siamo rivolti anche ai carabinieri della stazione di Lainate e al comando della Polizia locale ma nessuno sembra interessarsi del nostro problema, nessuno sembra essere in grado di fare nulla e noi stiamo passando delle  notti da incubo”.  Sono circa due anni che, tutte le estati, i cittadini che risiedono nella zona di via Lazio, via Romagna e via Toscana sono alle prese con un problema che sembra non risolversi mai, un cane, un barboncino, che appena diventa buio inizia ad abbaiare andando avanti per diverse ore della notte.

Il disinteresse della proprietaria

“Abbiamo provato a parlare con la proprietaria del cane e anche con i suoi genitori ma nessuno sembra essere in grado di risolvere il problema. Ci dicono di avere pazienza ma la nostra pazienza è ormai finita, ormai sono due anni che andiamo avanti con questa situazione”.

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Il cane solo in casa

Secondo quanto raccontatoci dai cittadini che abitano in quella zona, durante la notte il cane rimarrebbe solo in casa e inizierebbe ad abbaiare. “Si affaccia sul balcone e inizia a abbaiare – raccontano – in queste sere estive, con le finestre sempre aperte per il caldo i suoi lamenti sono davvero insopportabili e impediscono di dormire”.

Richiesta d’intervento alle forze dell’ordine

I cittadini, dopo aver parlato con i proprietari dell’animale ricevendo però risposte non soddisfacenti si sono rivolti anche alle forze dell’ordine. “Anche qui purtroppo non abbiamo ottenuto molto – affermano i residenti del quartiere Grancia – nessuno vuole prendersi la briga di uscire la notte a controllare la soluzione. Per loro è solamente un cane che abbia, poi se un interno quartiere non dorme cosa ci possono fare”.