Da oggi, per Canepa, inizia un nuovo importante capitolo della sua storia. Immobiliare Seta S.r.l., controllata al 67% dal Fondo IDeA CCR II, ha perfezionato la cessione della totalità delle quote della controllata Canepa Holding S.r.l. alla cordata rappresentata dalla società Taroni RE, che fa capo all’imprenditore Michele Canepa, con Maurizio Ceriani.

Canepa è salva: acquisizione da parte di Michele Canepa

Michele Canepa era uscito dal gruppo alla fine degli anni Novanta acquistando una sua attività imprenditoriale che era attiva a Como da fine ’800 nel settore della seta pura, con una clientela haute couture e un prodotto totalmente legato al mondo della moda donna.

La scelta della società di trovare un partner industriale per garantire la continuità dell’intero gruppo, evitando cessioni di singoli rami d’azienda o liquidazioni, ha portato ad accettare la proposta di Michele Canepa e di Maurizio Ceriani, che deterrà una quota azionaria di minoranza, di acquisire le quote della holding del gruppo Canepa.

Michele Canepa ha dichiarato: “E’ con grande emozione che rientro nel Gruppo Canepa dopo questi anni. È vero, ho proseguito attraverso Taroni la tradizione di tessitura della famiglia ma, tornare oggi per rilanciare il lavoro di Canepa, azienda che mio padre e mia madre hanno avviato nel 1967 e che poi dal 1968 ha visto partecipi anche me e mia sorella Elisabetta, è assolutamente straordinario. Ho sentito il dovere di fare questo passo per cercare di tutelare il lavoro di tanti collaboratori, molti dei quali avevo assunto prima di lasciare l’azienda. Taroni e Canepa sono oggi due società tra loro complementari, con una grande competenza progettuale, una spiccata creatività e un archivio storico prezioso. Con Maurizio Ceriani, che è stato mio manager in una delle aziende prima di lasciare il Gruppo Canepa, vogliamo lavorare per riportare il gruppo al prestigio degli anni passati, rafforzando l’offerta di prodotti di alta qualità”.

Marco Cordeddu, attuale amministratore delegato dell’azienda ha dichiarato: “L’operazione alla quale abbiamo lavorato intensamente in questi mesi puntava ad evitare ‘spezzatini’. L’accordo è stato raggiunto grazie a tutti gli interlocutori che hanno lavorato nell’interesse della società. Ringrazio l’imprenditore Michele Canepa per avere presentato un’offerta coerente con il piano di rilancio e l’azionista finanziario del Gruppo Canepa che ha lavorato per facilitare un iter di continuità aziendale, entrambi supportando finanziariamente il Gruppo”.

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