Ulteriori risorse, per un ammontare di 10,8 milioni di euro, destinate ai piccoli Comuni lombardi fino a 5000 abitanti e alle Unioni di Comuni, che, nel settembre 2018, erano stati ammessi alla graduatoria per l’assegnazione di fondi destinati alla manutenzione urgente del territorio, ma non ancora finanziati.

Sono state rese disponibili, su proposta dell’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, con l’approvazione in Consiglio regionale dell’assestamento del Bilancio, per completare lo scorrimento dell’elenco di tutti i Comuni aggiudicatari del bando.

Nuovi fondi per i Comuni sotto i 5mila abitanti: le parole di Sertori

“Siamo giunti, con questa seconda tranche, al finanziamento di circa 600 interventi – ha spiegato Sertori – realizzati dai piccoli Comuni su tutto il territorio lombardo, in particolare sulla rete stradale locale, sugli edifici pubblici e sul patrimonio comunale, che significa aver garantito alle piccole Amministrazioni comunali un supporto concreto e necessario per la messa in sicurezza delle proprie comunità, ma anche aver dato un sostanziale sostegno a quelle azioni locali che aiutano a superare fragilità territoriali e a mantenere i servizi alla
comunità”.

“I piccoli Comuni – ha sottolineato Sertori – concorrono in maniera importante a scongiurare lo spopolamento dei territori montani e, pur dovendo far fronte a esigenze e difficoltà economiche per l’erogazione di servizi, la loro differenza va considerata un valore aggiunto per Regione Lombardia. Il mio impegno – ha concluso – è dunque quello di continuare a dare loro sempre più attenzione e supporto per garantirne la sopravvivenza”.

I fondi per la provincia di Como

Per la provincia di Como sono state stanziate risorse complessive per 2,3 milioni di euro, raggiungendo così un totale di 66 Comuni.

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37 i Comuni comaschi che riceveranno il contributo, in questa nuova tranche: Albese con Cassano (40.000 euro), Alserio (39.514 euro), Alta Valle Intelvi (40.000 euro), Anzano Del Parco (39.300 euro), Asso (40.000 euro), Bizzarone (25.650 euro), Blevio (39.900 euro), Brenna (40.000 euro), Bulgarograsso (15.876 euro), Carimate (34.038 euro), Castelnuovo Bozzente (40.000 euro), Cerano d’Intelvi
(36.000 euro), Colonno (40.000 euro), Cucciago (40.000 euro), Eupilio (40.000 euro), Faggeto Lario (39.600 euro), Gera Lario
(16.800 euro), Gravedona ed Uniti (39.600 euro), Laino (31.832 euro), Lambrugo (39.600 euro), Lezzeno (25.050 euro), Lurago
Marinone (18.900 euro), Maslianico (31.089 euro), Monguzzo (40.000 euro), Montemezzo (40.000 euro), Pianello del Lario (40.000 euro), Pognana Lario (39.420 euro), Ponte Lambro (40.000 euro), Porlezza (40.000 euro), Pusiano (37.170 euro), Rezzago (40.000 euro), San Nazzaro Val Cavargna (36.000 euro), Sorico (40.000 euro), Torno (40.000 euro), Uggiate Trevano (35.992 euro), Valmorea (40.000 euro), Vertemate con Minoprio (30.600 euro).