Nuovo Governo: Nicola Molteni ai saluti.

Una lunga lettera su Facebook

Ecco cosa il sottosegretario Nicola Molteni ha pubblicato sul suo profilo Facebook: “Concludo oggi la mia esperienza al ministero dell’Interno. Un percorso politico, amministrativo, umano e di vita straordinari. 14 mesi vissuti accanto a un grandissimo Ministro in un ministero cuore della vita del Paese. Ringrazio MatteoSalvini per il privilegio che mi ha concesso. Lavorare e occuparmi di sicurezza e di immigrazione nell’interesse del mio Paese e dei miei cittadini. Grazie a MatteoSalvini, al suo coraggio, alla sua passione, alla forza delle sue idee, alla sua coerenza, abbiamo ottenuto risultati straordinari.
2 decreti sicurezza, la legittima difesa, la legge sull’inapplicabilità del rito abbreviato per i reati puniti con la pena dell’ergastolo, il Potenziamento degli organici delle Forze di Polizia -oltre 4500 assunzioni-, la salvaguardia di tanti presidi di sicurezza destinati alla chiusura, il contrasto alle mafie italiane e straniere, il rafforzamento della sicurezza urbana con più poteri e risorse ai sindaci e alla polizia locale, l’avvio del processo di sgombero di immobili occupati abusivamente e di campi illegali, la riduzione degli sbarchi, il contrasto a scafisti e trafficanti, il contenimento dei costi di una finta accoglienza, la chiusura di migliaia di centri di accoglienza. Oltre 3 miliardi di euro investiti in sicurezza”.

Un sentito grazie

“Risultati unici ottenuti con lavoro, impegno, sacrificio e dedizione grazie anche alla funzionalità di un Ministero, quello dell’Interno, complesso, una grande macchina composta da professionisti di altissimo livello, leali servitori dello Stato al servizio del Paese. Un pensiero speciale va al 98.500 servitori della Polizia di Stato. Donne e uomini che ogni giorno, in silenzio, con onore, dignità e fatica, rischiando la propria vita, garantiscono la nostra sicurezza. A loro il mio GRAZIE! Una grande comunità di eroi, una grande famiglia al cui servizio ho dedicato questi 14 mesi. Abbiamo la migliore Polizia del mondo e di questo dobbiamo esserne fieri. Tanto abbiamo fatto, tanto rimane da concludere. Consegniamo un Paese più sicuro, più ordinato, migliore”.

Un pensiero alla sua famiglia

“Ho dedicato 14 mesi al bene del mio Paese, sacrificando molto, in primis togliendo spazio alla mia famiglia, ad Aurora e Benedetta. Loro hanno compreso e per questo li ringrazierò eternamente. Era giusto cosi. La mia bimba saprà fra qualche anno che il suo papà era spesso lontano da casa per una causa nobile: consegnare a lei e ai nostri figli un futuro migliore. E anche in questo Matteo è stato un modello, un esempio di vita. Ne sono profondamente orgoglioso. Ora mi rimbocco le maniche e come sempre continuerò a fare il mio dovere. A testa alta!!”.