Si chiama Rossella Losito, la skipper castelmartese che tenterà di qualificarsi per la Mini Transat, storica regata Atlantica che si svolge ogni due anni, in solitaria, su imbarcazioni della lunghezza di sei metri e cinquanta.

Oltre l’oceano: la skipper in solitaria fino alla Martinica

Oggi vive a Cagliari insieme al marito, anch’egli velista, che fa parte dell’equipaggio di Luna Rossa. Per qualificarsi Rossella – tenace e piena di entusiasmo – dovrà effettuare 1.500 miglia in regate e 1.000 miglia in solitaria. Ad aprile partirà con 200 miglia da Livorno, poi da Genova e così via, inseguendo di volta in volta il suo obiettivo: le 2.500 miglia che le permetteranno l’accesso alla competizione. Alla tanto sognata Mini Transat vi partecipano in circa un centinaio. Sono solo dieci le donne che tentano l’avventura.

«La particolarità di questa regata, e anche forse uno degli aspetti più difficili da superare oltre che essere una regata in solitaria, è che si viaggia senza l’ausilio di strumenti tecnologici, a parte il minimo indispensabile. Si è completamente isolati», commenta Rossella. È ormai da due anni che la castelmartese insegue questo sogno: «Appena mi si è presentata l’occasione di prendere in gestione dal padre di una mia allieva la barca da 6,5 metri utilizzata nella regata atlantica ho iniziato a fare sul serio e a crederci davvero».

Leggi anche:  Parcheggi blu gratuiti per i disabili a Fino Mornasco

Un percorso lungo e con tante emozioni

Allieva perché Rossella prima di trasferirsi a Cagliari e dedicarsi a fare la velista a tempo pieno, lavorava come istruttrice all’Avav di Luino, in Canottieri e alla GhislanzoniGal, dove faceva la preparatrice atletica e la massoterapista. Il percorso sarà lungo, circa un mese di navigazione e due tappe. Si salperà dalla cittadina francese di La Rochelle. La prima tappa sarà Las Palmas nell’isola Gran Canaria, poi si riprenderà per arrivare a Le Marin, in Martinica. Rossella è molto motivata e in questi mesi continuerà dunque ad allenarsi e prepararsi al meglio per questa grande esperienza.

Inoltre dovrà cercare anche altri sponsor, oltre a Fiocchi Munizioni e Cean, gli sponsor attuali, per poter realizzare il sogno di una ragazza che fin da piccola insegue sport adrenalinici. Infatti Rossella, figlia di rifugisti e cresciuta ai Piani dei Resinelli, fin da quando aveva pochi anni ha intrapreso una grande moltitudine sport: dal rugby allo scii, dallo snowboard al paracadutismo e ancora l’alpinismo.

La vela, però, l’ha conquistata ed è diventata parte della sua vita: «Consiglio la vela come sport anche ai più piccoli, perché essere su una barca in mezzo a un lago o a un mare rende e insegna ed essere indipendenti e permette di stare a contatto costante con la natura», ha così concluso Rossella.

Lorenzo Lorgna

(Giornale di Erba, 12 gennaio 2019)