Prosegue la Stagione Famiglie, domenica 13 gennaioalle 16 in Sala Bianca al Teatro Sociale di Como la compagnia I Fratelli Caproni portano in scena “Il viaggio di Giovannino, un omaggio a Gianni Rodari tra narrazione e clownerie.

Omaggio a Gianni Rodari: “Il viaggio di Giovannino”

“Il viaggio di Giovannino” è uno spettacolo poetico e divertente, che tratta due temi, il viaggio come esperienza di vita, e l’incontro, visto come apertura alle razze e alle culture diverse. Pensato per i piccoli spettatori, alle prese con il loro primo vero viaggio fuori dalle mura domestiche, la scuola, dove attraversano esperienze importanti per la loro crescita, prima fra tutte la relazione con i propri simili. L’opera è tratta daLe avventure di Giovannino Perdigiornodi Gianni Rodari. Spettacolo diAlessandro Larocca e Andrea Ruberti con Andrea Ruberti e la produzione di Compagnia Fratelli Caproni.

La trama

“Giovannino Perdigiorno è un grande viaggiatore, viaggia in automobile, in moto, in monopattino, a piedi, in aeroplano, viaggia in dirigibile, col carrettino a mano, con il treno diretto e con l’accelerato, ma un paese perfetto non l’ha ancora trovato…” Giovannino cerca un paese perfetto dove gli errori non esistono e viaggia, attraversando paesi fantastici, incontrando persone di razze diverse, che hanno nasi a forma di pipa o che rimbalzano come palle di gomma che vivono nei frigoriferi o in case di cioccolata. Ogni volta impara qualcosa e capisce che l’esperienza del viaggio è più importante di qualsiasi perfezione, perché ti fa crescere. Impara che nel viaggio tutto è compreso, anche l’errore, e quando si sbaglia è un po’ come cadere… tuttavia un buon viaggiatore trova sempre la forza di rialzarsi e proseguire nel suo cammino. Il bambino viene accompagnato dall’attore nelle filastrocche di Rodari, dove tutto viene trattato con estrema fantasia, ed è proprio quest’ultima il veicolo principale di relazione nel mondo infantile. Oltre a “I viaggi di Giovannino Perdigiorno” di Gianni Rodari, la compagnia utilizza musiche di autori diversi percorrendo un viaggio tra i generi musicali, che vanno dal jazz di Trovesi, passando per la musica country, fino alle bande circensi. I Fratelli Caproni utilizzano diversi linguaggi, come la narrazione in quanto modalità di racconto riconosciuta dal bambino, la pantomima come linguaggio universale del corpo, primo veicolo di gioco del bambino e la clownerie che si ispira al mondo infantile.

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I Fratelli Caproni

Alessandro Larocca e Andrea Ruberti, si incontrano alla fine degli anni ottanta quando entrano a far parte come soci nella compagnia teatrale milanese, QUELLI DI GROCK. Rapidamente nasce il loro sodalizio artistico, che li vede impegnati, in quasi tutti gli spettacoli della compagnia, come coppia comica e sviluppando nel tempo un loro stile ancora oggi riconosciuto nel panorama del teatro milanese e italiano. Interpretano ruoli che passano dalla pantomima al clown fino ad approdare al teatro d’autore e affrontare testi come “Aspettando Godot“ di S. Beckett, “La Bottega del caffè” di C. Goldoni, “La bisbetica domata” di W. Shakespeare e tanti altri. Il loro amore per la pantomima e la clownerie li porta, dopo quasi venticinque anni di lavoro nella compagnia Quelli di Grock, di cui erano soci storici e membri della commissione artistica, a proseguire la loro strada fondando nel 2010 la compagnia teatrale IFRATELLICAPRONI e la scuola di teatro ARTEMIMO. “Il mimo e il clown sono la nostra passione, la nostra vita. Comunicare, raccontare creare poesia con il corpo è materia affascinante che ancora ci stupisce e ci emoziona. E’ un’arte che apre l’immaginazione e ti fa volare sopra le parole in totale ascolto con il tuo corpo. In venticinque anni di lavoro abbiamo ricercato, attraverso linguaggi fisico-espressivi differenti, un mimo più moderno ed originale, senza rinnegare le origini di quest’arte certamente antica ma ancora molto efficace”. Oggi IFRATELLICAPRONI producono spettacoli per ragazzi, rivolti a tutte le fasce di età, rappresentando le loro opere sia nei teatri, che direttamente all’interno degli edifici scolastici. Organizzano laboratori di formazione teatrale per studenti e insegnanti e offrono consulenza artistica su progetti teatrali creati nelle scuole.