Operazione scuole sicure a Como. Dall’inizio dell’anno scolastico la Polizia Locale ha espletato controlli prima del suono della campanella nei pressi del Centro Studi Casnati, dell’Istituto Professionale di Stato Pessina, dell’Istituto Teresa Ciceri, del Liceo Alessandro Volta, dell’Istituto Statale Caio Plinio II e dell’Istituto Da Vinci-Ripamonti, oltre che nelle zone della città dove più alta è la concentrazione di studenti (fermate degli autobus, stazioni ferroviarie, etc).

Operazione scuole sicure a Como: sequestrati hashish e marijuana

Un po’ sorpresi dalla presenza degli agenti e soprattutto dalla presenza del cane antidroga, i giovani hanno collaborato con gli operatori, mentre genitori ed insegnanti hanno manifestato il proprio plauso all’iniziativa. Al termine del primo mese sono stati complessivamente identificati 126 ragazzi, mentre nel corso delle ispezioni sono stati trovati e sequestrati 112 grammi di hashish e 11,6 grammi di marijuana. Tre minori sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Milano per detenzione ai fini di spaccio. Uno di questi aveva un bilancino di precisione. Quattro ragazzi invece sono stati segnalati al Prefetto come assuntori poiché sorpresi con modiche quantità.

In una circostanza gli agenti della Polizia Locale hanno sorpreso uno studente di 16 anni, residente in un paese della cintura comasca, con 90 grammi di hashish. Sentito il Pubblico Ministero di turno presso la Procura dei Minori, è stata eseguita una perquisizione domiciliare a casa del giovane, all’esito della quale è stato rinvenuto un ulteriore grammo e mezzo di sostanza. Anche nella giornata odierna i controlli eseguiti in prossimità dell’Istituto Pascoli e nei pressi di piazza Vittoria hanno consentito di sorprendere due giovani in possesso rispettivamente di 1,1 g di marijuana e 0,8 g di hashish. Entrambi sono stati segnalati al Prefetto in qualità di assuntori.

I controlli proseguono

Le attività proseguiranno per tutto l’anno scolastico. Il Comune e la Prefettura di Como a giugno hanno sottoscritto il protocollo d’intesa “Scuole Sicure”. L’accordo prevede l’erogazione di un finanziamento da parte del Ministero dell’Interno per avviare attività di prevenzione e contrasto all’uso di sostanze stupefacenti da parte degli studenti. Grazie ai fondi ottenuti dal Viminale, il Comando di viale Innocenzo ha pianificato lo svolgimento, nel corso dell’anno scolastico 2019/2020, di una serie di servizi tesi a contrastare la diffusione di droghe in prossimità degli istituti scolastici. Nell’ambito del progetto più generale di educazione alla legalità, il personale della Polizia Locale terrà nei prossimi mesi degli incontri divulgativi durante i quali si illustreranno le conseguenze derivanti dalle condotte illecite legate al mondo della droga, con l’obiettivo di intercettare comportamenti e dinamiche legate al disagio delle nuove generazioni. Con i finanziamenti erogati da Roma il Comune di Como, oltre a retribuire le ore di straordinario degli agenti impiegati nei servizi, ha avviato le procedure per l’acquisto di un’auto civetta, di una fotocamera con teleobiettivo e di un kit per analisi speditive delle sostanze stupefacenti. Novità rilevante è rappresentata dall’accordo siglato con una società che mette a disposizione della Polizia Locale una unità cinofila antidroga da impiegare con l’obiettivo di rendere ancora più efficaci le azioni di contrasto. Il piano dei controlli prevede per tutto l’anno scolastico attività mirate in prossimità degli istituti superiori del capoluogo e anche nelle zone della città notoriamente frequentate dai giovani, ove più alto è il rischio della diffusione del fenomeno. Nel mese di settembre in coincidenza con l’inizio delle lezioni, il Comando ha inviato ai Presidi una comunicazione con la quale sono state illustrate le finalità e le modalità di svolgimento dei controlli. L’iniziativa prevede nei pressi degli Istituti di secondo grado lo svolgimento di servizi con agenti in uniforme dell’Unità Operativa Interventi sul Territorio ed operatori in borghese dell’Unità Operativa Sicurezza Urbana, supportati dall’unità cinofila.