A partire da oggi, chi si sottopone a indagini radiologiche nel presidio di via Domea potrà scegliere se ritirare il cd con le immagini tornando in ospedale oppure effettuare il download tramite password dal sito di Asst Lariana.

Ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù: a partire da oggi i riferti si scaricano da internet

All’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù i referti di tac, risonanza magnetica, ecografie e radiografie si possono scaricare da internet. A partire da oggi, chi si sottopone a indagini radiologiche nel presidio di via Domea potrà scegliere se ritirare il cd con le immagini tornando in ospedale oppure effettuare il download tramite password dal sito di Asst Lariana. Si tratta, quindi, di un servizio facoltativo e gratuito.

Il progetto, che coinvolge il Sant’Antonio Abate come prima struttura aziendale “pilota”, consentirà di salvare su pc, tablet o smartphone le immagini in formato jpg e il referto in pdf, in versione stampabile, firmato digitalmente dal radiologo, in modo da poterli rendere consultabili al medico di medicina generale o allo specialista di riferimento.

Per scaricare i referti l’Asst Lariana ha messo a punto un nuovo portale all’indirizzo http://refertiweb.asst-lariana.it. L’indirizzo sarà indicato sul foglio rilasciato dalla Segreteria della Radiologia al momento dell’accettazione dell’utente che riporterà anche la password. Lo username da utilizzare per l’accesso alla piattaforma è il codice fiscale dell’utente.

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In caso di problemi nell’accesso al servizio, si potrà scrivere a refertiweb@asst-lariana.it.

Il referto e le immagini saranno disponibili sul portale per 45 giorni, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa sulla Privacy. In caso di mancato download, l’utente potrà ritirare il cd in Radiologia senza costi aggiuntivi.

Il sistema, già testato con successo con un gruppo di utenti nelle scorse settimane, sarà esteso prossimamente anche ad altre strutture dell’Asst Lariana.

“E’ un modo concreto – commenta Rosa Maria Muraca, primario della Radiologia dell’ospedale di Cantù – per prendersi ulteriormente cura del paziente e facilitarlo nei suoi percorsi, facendogli risparmiare tempo e evitandogli di tornare in ospedale se non strettamente necessario”.

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