Ossa umane emerse durante i lavori di scavo per la costruzione di un complesso residenziale in via dell’Isola.

Ossa umane, interviene la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio

Segnalazioni arrivate nelle ultime due settimane in Comune in relazione alla zona del vecchio cimitero, oggi proprietà privata. Alcuni cittadini pronti a documentare fotograficamente i numerosi resti comparsi nelle operazioni di scavo. Segnalazioni anche alla nostra redazione. Poi lo stop ai lavori, tramite un’ordinanza dell’Ufficio Tecnico comunale. E proprio il Municipio aveva informato della situazione anche la Procura e l’Ats (ex Asl). Quindi stamattina il sopralluogo effettuato dalla Polizia locale e dalla Soprintendenza.

Nell’area un tempo esisteva il vecchio cimitero

Il Comune si è rivolto allo storico olgiatese Mario Mascetti. “La cronistoria fatta dal professor Mascetti ci ha permesso di ricostruire la vicenda del vecchio cimitero, iniziata intorno al 1790. Cimitero utilizzato poi per 92 anni”, spiega Mario Fioravanti, comandante della Polizia locale.  Oggi il sopralluogo della Soprintendenza ha dato esito positivo per la riapertura del cantiere. “Non è stato riscontrato nulla di valore archeologico. La Soprintendenza ha dato prescrizioni precise alle ditte per lo smaltimento delle ossa ritrovate. Una volta assolto questo compito, le ditte potranno riprendere i lavori”.  Previsto il deposito in apposite cassette e poi la sepoltura nella fossa comune nel cimitero comunale.

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