Anche per i prossimi tre anni il Palasampietro, palazzetto dello sport di Casnate con Bernate, sarà il punto di riferimento per le associazione sportive comasche ma non solo. Dalla prossima stagione, troveranno in questa sede la loro casa anche le società canturine orfane del Parini.

Palasampietro per tre: “Grande collaborazione”

La questione è nota. Casnate ha una struttura sportiva grande per le proprie esigenze e da anni ospita associazioni provenienti dal resto del territorio. E’ stato così negli ultimi tre anni grazie ad una convenzione con il Comune di Como, privo del palazzetto di Muggiò. Quest’anno con la necessità del Comune di Cantù di effettuare lavori di adeguamento al Parini, molte società sportive rischiavano di rimanere a spasso. “Questa convenzione è la dimostrazione che le amministrazioni possono e devono collaborare – ha commentato il sindaco di Casnate Fabio Bulgheroni – Il Palasampietro è l’unica struttura di queste dimensioni della provincia, che per Casnate poteva divenire una cattedrale nel deserto. Invece grazie all’accordo trovato con Como e Cantù ospiterà molte società”.

Dello stesso avviso l’assessore allo Sport di Como Marco Galli che ha sottolineato: “La collaborazione tra le nostre amministrazioni permetterà una convivenza che potrebbe essere usata anche in futuro in altri scenari. Como ha quindi rinnovato per tre anni la convenzione con la volontà di accogliere le associazioni canturine in difficoltà”. Alice Galbiati, vicesindaco di Cantù, ha spiegato la situazione che l’ha portata a questa scelta d’emergenza. “Il Parini necessita di un intervento di messa a norma per ottenere l’agibilità a 700 posti. Si tratta di 244 giorni di lavoro per 1milione e mezzo di spesa, quindi il Comune si è messo al lavoro per aiutare le associazioni a trovare un posto dove allenarsi e giocare le proprie partite”.

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La convenzione

Come detto il Comune di Como ha rinnovato la convenzione triennale per la quale pagherà un canone annuale di 60mila euro. A carico di Como anche le spese di manutenzione ordinaria mentre passano a Casnate quelle straordinarie. “Il Comune pagherà inoltre i lavori che permetteranno entro la fine dell’anno di ottenere la piena agibilità della struttura a 1986 posti” ha aggiunto il sindaco casnatese Bulgheroni. Cantù infine avrà la priorità per le proprie società e pagherà una quota da concordare in base all’utilizzo. A questi gruppi sono stati concessi due giorni a settimana, il sabato e la domenica per le partite su richiesta.

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