L’assessore agli Enti Locali di Regione Lombardia, Massimo Sertori, insieme agli ingegneri di Infrastrutture Lombarde, al sindaco di Como Mario Landriscina e all’assessore al Lavori pubblici comasco Vincenzo Bella, ha presentato il nuovo progetto paratie Como.

Paratie Como: il progetto

Questa sera, in biblioteca a Como a partire dalle 20.30, il progetto verrà presentato alla cittadinanza. Oggi pomeriggio invece è stato annunciato alle istituzioni locali e alla stampa. Un progetto da 15 milioni di euro, in carico a Regione Lombardia, che ricalca in parte quello bloccato ormai dal 2008, però molto più semplice. Il concetto alla base dell’idea infatti è far vedere a comaschi e turisti il lago da una lunga e larga passerella, la più semplice e spartana che si possa immaginare.

“Il piano di cantierizzazione redatto – ha spiegato l’assessore Sertori – verrà suddiviso in fasi al fine di garantire ai cittadini la massima fruizione pedonale delle aree del lungolago e una invariata viabilità stradale. Di fatto – ha sottolineato – l’intero marciapiede di Lungo Lario Trieste e Lungo Lario Trento sarà utilizzabile e non vi sarà nessun restringimento della carreggiata”. Insomma niente muri a oscurare il lungolago durante il cantiere, che come spiegato dagli ingegneri di Infrastrutture Lombarde, sarà mobile.

Il cantiere: costi e tempi

La fase n.1 dei lavori, il cantiere cosiddetto “progressivo”, avrà una durata di 21 mesi, da settembre 2019 a giugno del 2021, e interesserà progressivamente l’area da Lungo Lario Trieste a Piazza Cavour e i giardini di Ponente. Nella Fase 2, il cantiere “mobile” la cui esecuzione dei lavori è prevista in 10 mesi con avvio nel giugno 2021 e termine nell’aprile del 2022, sarà costituito da interventi puntuali mai superiori a 15 metri di lunghezza e investiranno l’area della biglietteria e del Lungo Lario Trento. In questa fase verrà realizzato il pontile galleggiante per disabili, l’adeguamento sismico della Vasca “B”, verrà demolita la scala a ventaglio e realizzata la scalinata in piazza Cavour. 

“L’approvazione del progetto esecutivo é fissata entro il mese di novembre, la procedura per Gara sui lavori verrà avviata entro settembre 2019 e il completamento dell’opera ad aprile 2022. Una tempistica giustificata – ha specifica poi Sertori – dal risultato finale che verrà reso alla città, ovvero una totale riqualificazione della passeggiata e la chiusura di questo annoso cantiere”. 

Al completamento dei lavori, le modalità di gestione dell’opera e di manutenzione verranno gestite e supportate economicamente sempre da Regione Lombardia. La definizione dei soggetti incaricati avverrà durante le ultime fasi del cantiere in modo da garantire fin da subito l’operatività delle opere, soprattutto quelle idrauliche.

Le vasche

Offriremo una soluzione definitiva al problema delle esondazioni del lago” ha voluto sottolineare l’assessore regionale. Infatti sotto alla nuova passeggiata che sarà larga 8 metri, ci saranno la nuova vasca di laminazione “A” e verrà adeguata a livello sismico la già esistente Vasca “B”. Queste ultime in caso di piena, tratterranno fino a 10mila metri cubi di acqua. La scelta per il tipo di paratie è ricaduta ancora una volta su quella manuale (come da progetto originario) con un gruppo di tecnici specializzati che in caso di necessità le innalzerà per evitare allagamenti. Da ultimo gli ingegneri hanno sottolineato che, in accordo con la Soprintendenza, verranno realizzate delle riproduzioni fedeli degli attuali parapetti storici con il timone per tutta la passeggiata. 

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