Parcometro rotto ma la multa arriva lo stesso: caso portato in Consiglio comunale dal consigliere di minoranza Igor Castelli. Ora l’intervento del Codacons.

Parcometro guasto, proteste e richiesta di non tartassare i cittadini

Lo dice senza mezzi termini, Igor Castelli: “Ricordo al comandante e alla Polizia locale che non ci sono sudditi ma cittadini…”. Castelli, giovedì sera in Consiglio comunale, aveva posto il caso all’attenzione del sindaco e della Giunta, chiedendo flessibilità e, prima di multare, mettere a posto ciò che non funziona. Come, appunto, un parcometro in via Milano.

La diffida del Codacons

Intanto il Codacons, associazione che tutela i consumatori, ha scritto al Comune di Olgiate. Di fatto, diffida a multare quando il parcometro è rotto. Un caso che, in Consiglio comunale, aveva registrato la risposta del sindaco e la segnalazione che nella stessa via Milano sono presenti due parcometri, quindi il tagliandino del pagamento poteva essere pagato alla colonnina in funzione. Il consigliere Castelli, però, ha insistito nella richiesta di flessibilità. E ha aggiunto l’ulteriore appello di non tartassare i cittadini, con una testimonianza personale. “Anch’io ho subìto un caso particolare: arrivato in un posteggio a pagamento a Olgiate, non avevo le monetine per pagare: sono andato al bar per cambiare 5 euro e quindi pagare il ticket. Quando sono tornato alla mia auto, però, ho trovato la multa. L’ho pagata tranquillamente ma anche questa situazione dimostra come sia necessaria più flessibilità. Già sono contrario al piano dei posteggi a pagamento, se poi tartassiamo i cittadini… allora proprio non ci siamo”.

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