Si è svolto nella mattinata odierna, venerdì 15 marzo 2019, nel Settore Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso l’inaugurazione del progetto delle pattuglie miste di Polizia italo svizzere (QUI I DETTAGLI).

Pattuglie miste Italia-Svizzera

“Oggi in Frontiera a Como/PonteChiasso per l’avvio dei pattugliamenti misti tra Polizia di Stato italiana e Guardia di confine Svizzera per il contrasto all’immigrazione illegale e alla criminalità transfrontaliera. Più #sicurezza, più #legalità”. A dirlo sulla sua pagina Facebook è Nicola Molteni, il sottosegretario al Ministero dell’Interno è stato in Prefettura.

I sindacati: “Operazione frettolosa”

“A noi interessa la tutela degli operatori, che sul territorio nazionale hanno copertura piena, mentre per quanto riguarda l’operatività sul territorio elvetico, attendiamo ancora risposte certe da parte dell’Amministrazione. Non ci hanno fornito dettagli sufficienti anche per quanto riguarda le indennità da applicare per il servizio espletato oltre la frontiera, tenendo inoltre presente che la Confederazione Elvetica, pur sottoscrivendo tutti i vari trattati, non fa parte dell’Unione Europea”. A dirlo è Robes Ivan Roncolato, Segretario generale Provinciale del sindacato di polizia SILP CGIL di Como.

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“La nostra Segreteria Nazionale, che sta seguendo da vicino la situazione, ha richiesto un incontro con il Direttore centrale della Polizia delle Frontiere e degli stranieri del Dipartimento
della Pubblica Sicurezza, Irene Tittoni, per discutere del progetto delle pattuglie italo elvetiche ed attendiamo la convocazione per le delucidazioni ed i chiarimenti sul programma”. “A nostro parere – conclude il rappresentante del Silp Cgil – è stata un operazione frettolosa, creata senza i necessari approfondimenti e che ha sicuramente un risvolto politico”.