Non saranno felici i pendolari lombardi. Trenord infatti ha previsto un aumento delle tariffe per biglietti e abbonamenti ferroviari.

Pendolari lombardi, l’aumento è servito

La decisione arriva da Regione Lombardia che aumenterà il costo di biglietti e abbonamenti ferroviari a partire dal prossimo anno, dopo le elezioni regionali. Ci sarà un rialzo complessivo dello 0,93% per l’anno 2017, che viene però posticipato al 2018, quando verrà sommato alla quota prevista per l’anno in corso. “Da notare – scrive il Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia – che l’aumento 2017, che è calcolato ogni anno ad aprile e si basa sull’indice di inflazione, sarebbe stato dell’1,73%. È sceso a 0,93% perché tiene conto degli anni 2015 e 2016 in cui, a rigor di calcolo, la Regione avrebbe dovuto applicare delle riduzioni, che invece non ha applicato. L’anno prossimo, quindi, l’aumento sarà ragionevolmente almeno il doppio o anche il triplo di quello consueto”.

Il commento di Luca Gaffuri, consigliere regionale PD

“Maroni e l’assessore ai Trasporti Sorte con i pendolari fanno i furbetti –commenta Luca Gaffuri, consigliere regionale del PD –. Annunciano in pompa magna investimenti miliardari sui treni fra 10 anni, ma nascondono la delibera con cui aumentano le tariffe dei pendolari lombardi, guarda un po’, subito dopo le elezioni regionali. Ma chi pensano di prendere in giro?”.