Pozzi assolto: non dichiarò il falso.

Assoluzione con formula piena

Nessuna dichiarazione falsa. Assolto con formula piena il politico marianese Giorgio Pozzi, alle prese con la questione legale ormai da anni. I fatti risalgono alle elezioni regionali 2010. Pozzi venne eletto nelle liste del Pdl, ma la seconda in graduatoria, Paola Maria Camillo, fece ricorso in quanto, a suo dire, il politico marianese era ineleggibile perchè presidente di Nord Energia Spa (società partecipata di Regione Lombardia). L’accusa sosteneva dunque che Pozzi aveva mentito sulle sue dimissioni, consegnate il 15 marzo (dunque fuori tempo massimo) e non il 22 febbraio, come sostenuto dal marianese.

Prima la condanna, poi l’assoluzione

Lo scorso gennaio Pozzi venne condannato a 4 mesi con la condizionale. Ieri la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza, dando ragione al marianese e ai suoi avvocati difensori. Non solo: i giudici hanno anche annullato il rimborso di 10mila euro che lo stesso Pozzi era tenuto a pagare alla Camillo.