I prezzi della benzina a Como sono troppo alti rispetto alle altre città della Lombardia. Si parla di un divario che va dai 4 ai 10 centesimi al litro. Sul tema è intervenuta anche Domiziana Giola, candidata alla Regionali con Forza Italia.

“Questi prezzi sono uno scandalo”

Giola ha spiegato: “Ho chiesto all’eurodeputato Maullu di presentare un’interrogazione a Bruxelles per chiedere chiarimenti sul tema. In Provincia di Como, nelle zone dove c’è la carta sconto regionale, i prezzi della benzina sono sensibilmente più alti che in altre zone della Lombardia. Una vera e propria assurdità”.

“I possessori della carta si sentono beffati”

“Tutto sarebbe dovuto al misterioso “algoritmo”, secondo la definizione delle compagnie petrolifere, in base al quale è calcolato il prezzo alla pompa; in realtà i rincari del prezzo del carburante sembrano quanto meno sospetti e, giustamente – nonostante le rassicurazioni dei manager dell’unione petrolifera – i possessori della carta regionale si sentono beffati perché gli effetti dello sconto risultano praticamente annullati”.

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La promessa elettorale

“Se sarò eletta in Consiglio Regionale sarà certamente uno dei primi temi di cui mi occuperò, inutile avere lo sconto, se poi si alzano ingiustificatamente i prezzi. Gli sconti servono per rendere più competitivi i nostri distributori di benzina e per evitare che i consumatori si rivolgano al mercato svizzero, non certo per far guadagnare le compagnie petrolifere, che peraltro non credo proprio ne abbiano bisogno. Lo sforzo della Regione e dei fondi statali così vengono vanificati e male utilizzati”.

La questione è finita davanti alla Commissione europea

“Fin da subito, però, ho deciso di intervenire, chiedendo all’amico deputato europeo, Stefano Maullu, di portare la questione all’attenzione del Parlamento Europeo. Una sua interrogazione scritta, per chiarire i contorni della vicenda e ristabilire equità di trattamento per i nostri concittadini, è stata presentata oggi alla Commissione europea”.

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