Processo paratie a Como. Oggi, mercoledì 16 gennaio 2019, la sentenza di primo grado del processo per presunti abusi all’interno del Comune di Como legati al progetto di realizzazione delle paratie per difendere la città dalle esondazioni del lago. L’ex sindaco Mario Lucini è stato condannato a un anno e sei mesi. In totale condanne per sette imputati a complessivi 12 anni di reclusione al termine di due anni di udienze.

Processo paratie condanna di un anno e mezzo all’ex sindaco Lucini

La decisione di primo grado è stata presa dal Tribunale di Como che ha condannato Lucini, sindaco dal 2012 al 2017 nel processo paratie antiesondazione sul lago. I giudici lo hanno condannato per turbativa d’asta e falso a un anno e sei mesi (pena sospesa e non menzione), assolto da parte delle contestazioni. Prescrizione invece Stefano Bruni, sindaco dal 2002 al 2012. Per entrambi il pm Pasquale Addesso aveva chiesto la condanna a tre anni di carcere.

La reazione di Stefano Bruni

Queste le parole dell’ex sindaco Bruni pubblicate sul suo profilo Facebook.

“La mia posizione è estinta per prescrizione. Ma si riferiva a fatti non commessi.
Evviva e grazie a tutti quelli che fin dall’inizio lo sapevano, in particolare i miei famigliari, i miei amici e gli avvocati Giuseppe Sassi e Walter Gatti.
Il teorema che Como fosse governata dal malaffare è stato risolutamente smentito dai fatti”.

Le altre condanne

Mano pesante e quattro anni, all’ex dirigente e direttore dei lavori, Pietro Gilardoni. E poi un anno e 3 mesi per Antonio Ferro, ex responsabile unico del procedimento, sei mesi per Antonella Petrocelli, ex segretario generale di Palazzo Cernezzi, un anno per Maria Antonietta Marciano, ex dirigente area legale del Comune di Como, e poi due anni per Antonio Viola, ex dirigente di Palazzo Cernezzi ed ex direttore dei lavori.

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Le reazioni

“Durante il suo operato il sindaco Lucini ha tentato di sbloccare l’annosa vicenda delle paratie, lavorando nell’interesse della città e dei comaschi in una situazione ereditata dalla precedente amministrazione. Esprimiamo solidarietà all’ex sindaco di Como e siamo convinti che nei successivi gradi di giudizio potrà ulteriormente chiarire la sua posizione. Abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura”, lo dichiarano Angelo Orsenigo e Fabio Pizzul, consigliere e capogruppo regionali del Pd, in merito alla sentenza di condanna dell’ex sindaco Mario Lucini nel processo paratie, a Como. “Ora auspichiamo che la vicenda delle paratie, che dopo essere stata presa in mano dall’allora presidente Maroni sappiamo essere in stallo, trovi una sua definitiva soluzione”, concludono i consiglieri dem.

“Siamo vicini all’ex sindaco Mario Lucini e confidiamo che nei successivi gradi di giudizio venga assolto da ogni accusa”, lo dicono Stefano Fanetti, Patrizia Lissi, Gabriele Guarisco, consiglieri comunali del Pd, e Tommaso Legnani, segretario cittadino, dopo la notizia della sentenza di condanna a un anno e 6 mesi nel processo sulle paratie. “Siamo assolutamente sicuri che il sindaco Lucini ha operato con correttezza e pensando solo al bene della città di Como – continuano i dem –. Per questo tutto il partito è accanto a lui in questo momento. E abbiamo altrettanta certezza e fiducia nella magistratura per i successivi gradi di giudizio, che dimostreranno senza ombra di dubbio l’estraneità alle accuse e la buona fede del nostro sindaco con una assoluzione piena”.