Regalo davvero importante: un elettrocardiografo per l’ospedale.

Regalo consegnato stamattina

Un elettrocardiografo in regalo al Sant’Anna. Asf Autolinee,  azienda del trasporto pubblico comasco, ha regalato al presidio di via Ravona l’apparecchiatura. Importante perché viene utilizzata in via esclusiva nel Quartiere Angiografico. Principalmente per il monitoraggio del tracciato cardiaco prima e dopo procedure interventistiche per patologie coronariche, cardiache o vascolari. Ad esempio, dopo un’angioplastica in caso di infarto, nella fase di osservazione e stabilizzazione prima che il paziente venga trasferito in reparto.

La cerimonia in ospedale

Stamattina si è svolta la consegna ufficiale della donazione. Presenti, tra gli altri, Marco Onofri, direttore generale dell’Asst Lariana, Salvatore Gioia, direttore amministrativo dell’Asst, Carlo Patriarca, direttore del Dipartimento Servizi, Alberto Sironi, primario dell’U.O. di Diagnostica per Immagini, Mario Galli, responsabile dell’Emodinamica, Annarita Polacchini, amministratore delegato di Asf Autolinee, e Cesare Coerezza, presidente di Asf Autolinee.

Le dichiarazioni

L’elettrocardiografo che consegniamo all’ospedale Sant’Anna di Como – ha dichiarato Annarita Polacchini, amministratore delegato di Asf autolinee – è un dono dell’azienda e dei suoi dipendenti. La cifra di oltre 5.000 euro è stata raggiunta tramite la richiesta di un’offerta ai dipendenti in cambio della cessione per usi personali dei tablet e dei telefoni aziendali in dismissione e il fatto che ormai da alcuni anni l’azienda devolva una cifra equivalente agli omaggi in occasione del Natale. Come attore che sul territorio svolge un servizio pubblico ci sembra corretto dare un contributo concreto ai comaschi con questa donazione”. Si tratta di uno strumento di controllo del paziente che arricchisce la dotazione del Quartiere Angiografico dove, come ha ricordato Alberto Sironi, si svolgono le attività interventistiche principalmente di cardiologia e radiologia e ci sono vere e proprie sale operatorie con una complessa gestione clinica del paziente. “Stiamo attivando in questi giorni la quarta sala, per poter potenziare a breve la nostra offerta. L’interventistica si pone ormai sempre più spesso come alternativa alla chirurgia tradizionale”.

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