E’ ripartito oggi, 29 novembre, il cantiere che trasformerà l’ex monastero delle Benedettine al fianco della chiesa di Santa Maria nel nuovo comando della Polizia Locale di Cantù.

Riparte il cantiere al monastero delle Benedettine

E’ la Edil Ma.vi di Torino, quarta aggiudicataria alla gara d’appalto per questi lavori, ad aver fatto riaprire il cantiere. L’ultima società che aveva avviato i lavori, prima in graduatoria, è infatti fallita e per molto tempo tutto è rimasto fermo. Ora la società ha tempo un anno per dare nuova vita alla struttura di matrice secentesca che si affaccia su piazza Marconi e confina con il Municipio.

Al momento i lavori sono partiti con la pulizia dell’area: tanti mesi in stato di abbandono hanno infatti permesso al verde di invadere il chiostro interno. Poi si inizierà con il rifacimento dell’impiantistica, dei fondi e delle solette. Lavori che costano al Comune di Cantù circa 1 milione di euro. In questi giorni, nel frattempo, l’amministrazione e i responsabili del progetto incontreranno la Soprintendenza dei Beni Culturali per la provincia di Como, cui per il valore storico, l’edificio è sottoposto.

“Questo cantiere completa quel pacchetto di una cittadella della sicurezza di Cantù. Purtroppo ci sono stati un po’ di problemi negli anni scorsi però adesso siamo fiduciosi che tutto proceda come deve andare. Speriamo di ritrovarci l’anno prossimo prima di Natale a tagliare il nastro inaugurale” ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Sicurezza Maurizio Cattaneo.

Di seguito l’intervento integrale dell’assessore.

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