Si apre sotto il segno dell’ingegno di Leonardo la 58a edizione del Salone del Mobile a Milano. Il Manifesto si arricchisce di questo nuovo termine e inedite scenografie espositive raccontano forme, materiali e filosofie dell’arredo di oggi e di domani. In questa edizione sono presenti circa 80 aziende del Canturino e oltre 100 provenienti della provincia di Monza e Brianza. Nel VIDEO l’inaugurazione di Timeless di Riva 1920.

Si alza il sipario sul Salone del Mobile presenti 80 aziende del Canturino

Ingegno, visione, innovazione, eccellenza sostenibile ed emozione rappresentano il lessico familiare del Salone del Mobile.Milano che, al nuovo via, si conferma sempre più globale, inclusivo e in dialogo con la città, le istituzioni e il sistema creativo e produttivo dell’arredo. Più di 2.400 espositori provenienti da 43 Paesi e 550 designer al SaloneSatellite sono i protagonisti di questa edizione. Il Salone Internazionale del Mobile e il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo offrono numerosi e variegati percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto sempre più innovativo capace di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, al conseguente rapido cambiamento del mercato dell’arredo e alle singole esigenze di ogni cliente.

Riva1920 protagonista

In mattinata è andata in scena anche l’inaugurazione del tavolo Timeless di Riva1920, azienda del legno arredo canturino. Presente anche lo chef Davide Oldani.

 

Qualche curiosità

Altra novità del 2019, è la presenza diffusa e trasversale di Workplace3.0 all’interno dei padiglioni del Salone Internazionale del Mobile così come avviene, già da anni, per il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo. Una nuova modalità espositiva che racconta al meglio l’evoluzione dell’ambiente lavorativo, oggi spazio ibrido dove componente professionale e personale convivono in una sorta di osmosi. Al debutto anche S.Project, un percorso espositivo trasversale che diventa lente d’ingrandimento per decifrare e riflettere sulle nuove strategie del prodotto e del design d’interni: uno spazio poliedrico le cui chiavi di lettura saranno multisettorialità, sinergia e qualità. Euroluce, al suo 30° appuntamento con un’edizione record, porta in scena un’illuminazione integrata e intelligente, sempre più al servizio del progetto. Per illuminare, ma anche per “sentire” e “vivere” lo spazio. Il SaloneSatellite si apre alla contaminazione tra ambiti e linguaggi differenti suggerendo ai 550 talenti che ne saranno protagonisti un tema d’attualità e cultura: “FOOD as a DESIGN OBJECT”. Perché il cibo è un prodotto pari ad altri, che da sempre si evolve in base alla creatività e alle necessità umane. Richiede una progettazione attenta, insieme allo studio dei processi artigianali e industriali, tradizionali e non.

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Il genio di Leonardo

In Fiera, nell’anno delle celebrazioni vinciane, il Salone del Mobile celebra il legame imprescindibile con Milano e il “suo figlio prediletto”, Leonardo, con un’installazione di grande qualità e potere evocativo. Nel padiglione 24, DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo narra, anche attraverso la voce di Diego Abatantuono, il genio rinascimentale e il suo rapporto con il design italiano contemporaneo.