Siamo ai livelli di guardia sul fronte  smog e Pm10. La qualità dell’aria comasca è purtroppo tutt’altro che eccellente, con valori di polveri sottili vicini alla soglia di guardia, ovvero 50 microgrammi per metro cubo.

Smog: livelli sempre al limite

Ieri le centraline fisse dell’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, hanno fatto registrare valori di allerta. Se Cantù e Erba sono infatti rimaste, anche se per poco, sotto i 50 microgrammi per metro cubo, Como li ha superati. 

Ormai da diversi giorni infatti è critica la situazione della città di Como. Se in provincia la qualità dell’aria è al limite, il capoluogo nell’ultima settimana ha superato per diverse volte i livelli di salvaguardia. I Pm10 rimangono quasi sempre oltre i 50 microgrammi per metro cubo. Hanno destato particolare preoccupazione i dati del 24 e del 26 gennaio, con i Pm10 rispettivamente a 76 e 81 microgrammi per metro cubo. 

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Le previsioni di Arpa sul fronte inquinamento

“Sulla Lombardia sono presenti condizioni di tempo stabile con marcata inversione termica in pianura e nelle valli – si legge sul sito di Arpa – Un cambio della circolazione generale è atteso per giovedì, quando è previsto l’arrivo di un fronte di aria fredda collegato ad una depressione in discesa dal Nord Atlantico. Poche e sporadiche le piogge in pianura, maggiori gli effetti invece sulle Alpi, specie centro-orientali. Per questi motivi segnaliamo condizioni neutre tendenti a divenire favorevoli all’accumulo degli inquinanti”.

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La situazione però potrebbe fortunatamente cambiare. “Da giovedì l’atmosfera sarà generalmente favorevole alla dispersione degli stessi seppur con attendibilità della previsione in calo. Non sono attesi apprezzabili rinforzi del vento sui settori pianeggianti”.

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