Sottopasso ferroviario: sono partiti negli scorsi giorni i tanto attesi lavori tra Gerenzano e Turate, che porteranno alla chiusura del passaggio a livello.

Sottopasso ferroviario: al via i lavori

L’intervento, approvato da Regione Lombardia, si effettuerà nel territorio gerenzanese (a sud verso Saronno), ma avrà un pesante impatto sulla viabilità di Turate. La fine dei lavori è prevista per il 2019. L’opera rientra nel più ampio progetto di ammodernamento infrastrutturale che interessa tutte la linea Milano, Saronno, Varese e Laveno al fine di sostituire, ove possibile, i passaggi a livello con sottopassi ed altre opere accessorie. Il costo totale dell’opera, come da delibera Regionale, ammonterà a 5.621.326.,25 euro e sarà a carico di Regione Lombardia e Ferrovie Nord. 

Sottopasso ferroviario: il commento del Pd

“L’area del cantiere in cui sorgerà il sottopasso ferroviario è stata cintata e la ruspa è pronta a scavare. Ora inizia il conteggio alla rovescia che porterà alla chiusura del passaggio a livello di viale Roma ed al futuro assetto viabilistico del paese. Altro che la querelle sul senso unico in piazza. Il vero nodo della futura viabilità cittadina è rappresentato dai futuri collegamenti stradali con il sottopasso, che condizioneranno i flussi di traffico in entrata ed in uscita dal paese e di attraversamento del territorio. Dal dicembre 2015 il Partito Democratico denuncia il fatto che su questo problema il Piano Urbano del Traffico risulta estremamente carente e superficiale. Al momento, infatti, l’unica strada di collegamento prevista è via Mazzini. Una via secondaria di ridotte dimensioni oltre che priva di marciapiedi. Da via Mazzini dovrebbe transitare tutto il traffico da e verso la Strada Varesina, autobus di linea compresi. Una follia, come più volte il Partito Democratico ha denunciato, resa ancor più grave dalla canalizzazione forzata dei flussi di traffico indotta dall’introduzione dei sensi unici in viale Roma e via Cadorna. Alle osservazioni su questo punto presentate dal Partito Democratico, lo scorso anno il Sindaco Oleari rispose che anche la via Fermi avrebbe assicurato il collegamento viario con il sottopasso. Su questo attendiamo fiduciosi l’assunzione degli atti che rendano effettiva questa novità. Così come attendiamo di conoscere se sono stati apportati cambiamenti al Piano della Viabilità presentato l’anno scorso. Sul senso unico in piazza e sulla pista ciclabile lungo l’asse centrale sappiamo ormai quasi tutto. Su quello che accadrà nel resto del paese, invece, ci sono ancora molte zone d’ombra”. Così ha commentato il segretario del Pd di Turate e Rovello Porro Leonardo Calzeroni, che da anni segnala le criticità viabilistiche legate all’apertura del nuovo sottopasso. 

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