Una proposta di matrimonio sopra le righe quella fatta da Cristian Rivadossi a Giulia Beretta, due giovani canturini che hanno deciso di unirsi in matrimonio qualche mese fa. Da quel giorno la loro vita è cambiata: ora hanno un bimbo di 7 mesi, Lorenzo, e un altro è in arrivo tra agosto e settembre. Giulia ha deciso di raccontarci la loro storia d’amore.

Come è nata la vostra storia?
“Ci siamo conosciuti perché io tempo fa lavoravo come assicuratrice. Ho avuto il suo numero tramite un mio cliente. L’ho chiamato per fissare un appuntamento e da lì è nato tutto. Abbiamo iniziato ad uscire ben 6 anni fa ma siamo insieme ufficialmente da 5 anni”.

Chi ha fatto il primo passo?
“Sono stata io a fare il primo passo. Eravamo in una cascina a una festa di compleanno di un amico. Proprio lì ho deciso di dargli un bacio!”.

Come è stato il vostro primo appuntamento?
“Anche per il primo appuntamento sono stata io a invitarlo. Siamo andati a mangiare una pizza. Abbiamo riso e chiacchierato tutta la sera e mi sono trovata bene come non mi succedeva da tempo! Poi, arrivati al conto, ha deciso di chiedermi i 10 euro della pizza. In quel momento ho pensato: “Non ci uscirò mai piu!”. Alla fine però me lo sono sposato!”.

E la prima volta che lo hai visto cos’hai pensato?
“Cristian di lavoro fa l’agricoltore e il giardiniere, quindi la prima volta che l’ho visto era pieno di segatura ed era sporco. Nonostante questo ho pensato fin da subito che fosse davvero carino! Ho cambiato un po’ idea quando per l’aperitivo io ho ordinato uno “sbagliato” e lui un cappuccino con il cacao!”.

Cosa ti ha fatto innamorare di lui?
“Sicuramente la sua semplicità, la sua naturalezza. Credo sia uno dei pochi ragazzi rimasti con ancora dei valori che si possono definire quasi antichi: il rispetto per la famiglia e l’onestà”.

Ora parliamo del matrimonio: come è stata la proposta?
“Mio marito non è di certo un romanticone. La proposta me l’ha fatta a san Valentino del 2016 al ristorante Unico. Questo è stato ciò che mi ha detto: “So che l’anello non ti piacerà e non è nemmeno della tua misura, ma mi vuoi sposare? Comunque ho tenuto lo scontrino”. Beh io gli ho risposto di si!”.

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Dove vi siete sposati e come è stato il matrimonio?
“Abbiamo deciso di sposarci con rito civile presso il Michelbecco di Cucciago. Il matrimonio l’ho organizzato tutto io con l’aiuto di mia mamma. Grazie a internet sono riuscita a trovare la location, le bomboniere e qualche ispirazione. È stata una cerimonia abbastanza classica anche se abbiamo scelto di far vestire tutti gli invitati in bianco e nero, proprio come il mio vestito”.

Cosa hai provato quando lo hai visto aspettarti all’altare?
“Sono sempre stata abituata a vederlo in vesti sportive e quando l’ho visto così elegante sono rimasta choccata da quanto era bello. Tremavo talmente tanto che non mi ricordo niente di quello che è successo intorno a me. Ricordo solo i suoi occhi e la sua mano che mi stringeva forte forte. Penso sia stato il momento più bello in assoluto”.

Vuoi dire qualcosa a Cristian?
“Lo voglio ringraziare per quello che è. Lo ringrazio per avermi scelto così come sono: un po’ pazza e rompiscatole. Lo ringrazio per avermi messo davanti a tutto e a tutti dimostrandomi un amore vero e puro. Devo ammettere che siamo due persone opposte: lui tranquillo e semplice e io un vulcano sempre proprio ad esplodere, ma è grazie a lui se oggi sono una persona nuova e davvero felice”.

Ci parli del vostro bimbo?
“Si chiama Lorenzo e ha 7 mesi. È un monello, anche se è piccolino ne combina di tutti i colori. Un po’ come la mamma! Ci ha stravolto la vita, da quando è arrivato è cambiato tutto. Devo dire però che è la cosa più bella del mondo, quando ci addormentiamo abbracciati e ci svegliamo con le sue tirate di capelli! Ora però aspettiamo un altro bimbo. Dovrebbe nascere tra agosto e settembre, ma ancora non sappiamo se sarà maschio o femmina”.

(Giornale di Cantù, sabato 3 febbraio)

Se volete raccontarci il vostro matrimonio non esitate a scrivere a redazione@giornaledicantu.it.