Questo pomeriggio la Giunta regionale lombarda ha approvato l’accordo con il Comune di Como per la realizzazione dell’area di interscambio in corrispondenza della nuova stazione unica di Camerlata.

Stazione unica di Camerlata:

Ad annunciare le novità e lo stanziamento di nuovi fondi da parte di Regione Lombardia è il comasco Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi.

“Regione Lombardia conferma ancora una volta gli impegni assunti nei confronti del territorio lariano e stanzia 3 milioni di euro per la realizzazione della nuova stazione unica di Camerlata che si aggiungono ai 6 milioni a carico di Unione europea e RFI: entro il 30 aprile sarà indetta la gara d’appalto, i lavori avranno inizio entro il 15 novembre 2019 per concludersi tassativamente entro il 14 giugno 2020, così che dal giorno successivo sarà funzionante e in servizio la nuova fermata RFI di Como Camerlata. Con la realizzazione di quest’opera confidiamo di dare soluzione a molti dei disagi e dei problemi con cui ogni giorno devono fare i conti i nostri pendolari, tenendo conto che il progetto definitivo già approvato prevede anche la realizzazione di un nuovo grande parcheggio di 270 posti nell’area di via San Bernardino da Siena, offrendo così anche un servizio aggiuntivo”.

I lavori

Secondo quanto è stato deliberato il Comune di Como dovrà realizzare, con fondi interamente messi a disposizione da Regione Lombardia, 270 nuovi posti auto sull’area a parcheggio in fregio a via San Bernardino da Siena, con 15 posti auto “kiss and ride” e “riservati invalidi” sull’area prospiciente la nuova fermata ferroviaria. Ma anche una nuova fermata autolinee (urbane/extraurbane) a fianco dell’area pedonale che immette alla nuova fermata ferroviaria (le linee bus sono passanti ed effettuano già la fermata in via Scalabrini, di fronte al fabbricato viaggiatori della stazione ferroviaria di Como Camerlata FerrovieNord) e nuove rastrelliere coperte per biciclette a fianco della nuova fermata ferroviaria. Inoltre dovrà modificare la viabilità di accesso all’area per autovetture, bus di linea, biciclette e pedoni e installare un nuovo impianto di illuminazione pubblica e un impianto di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche con convogliamento in apposita tubazione, da realizzarsi lungo il sedime ferroviario di RFI.

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Il Comune di Como inoltre dovrà promuovere la sottoscrizione di uno specifico accordo con FerrovieNord S.p.A. per la riqualificazione dell’area di interscambio sul lato di via Scalabrini di proprietà del gestore ferroviario. Nell’ambito invece dell’Agenzia del TPL di Como-Lecco-Varese, il Comune si impegna infine a razionalizzare i percorsi e le fermate delle linee automobilistiche di competenza, prevedendo il transito e l’attestamento in corrispondenza della nuova fermata, assicurando il coordinamento degli orari con l’offerta dei servizi ferroviari.

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