Tossicodipendenza, Rifondazione comunista contesta lo striscione di Forza Nuova.

Tossicodipendenza e proteste: problema che scatena differenti reazioni

“Forza Nuova strumentalizza la tossicodipendenza”. Non usa giri di parole Rifondazione comunista per stigmatizzare lo striscione esposto da Forza Nuova in un bosco tra Olgiate Comasco e Lurate Caccivio.  “Nella notte fra il 3 e il 4 dicembre, nei boschi tra Olgiate Comasco e Lurate Caccivio, alcuni esponenti del partito neofascista Forza Nuova hanno appeso uno striscione con lo slogan “Qui terra di nessuno, solo spaccio e degrado”, seguito da un comunicato stampa in cui si fa ricadere la colpa del fenomeno sui clandestini e sull’immigrazione selvaggia – sottolinea Rifondazione comunista con una nota ufficiale firmata da Cristiano Negrini (Prc circolo Olgiatese), Pierluigi Tavecchio (Prc Como) e Fabrizio Baggi (Prc Lombardia)  – Facciamo innanzitutto notare come lo spaccio di droga, che è presente in queste zone da moltissimi anni, non riguarda esclusivamente gli immigrati, ma coinvolge anche numerosi italiani, che però “stranamente” non vengono nominati nel comunicato”.

L’allarme droga nell’Olgiatese

Per gli esponenti del Partito della Rifondazione comunista non servono slogan striscioni e sfoghi contro l’immigrazione ma un’approfondita analisi del fenomeno della tossicodipendenza. “Negli ultimi anni, nell’Olgiatese, i quantitativi più ingenti di sostanze stupefacenti sequestrati dalle Forze dell’ordine erano in possesso proprio di spacciatori italiani. In secondo luogo, nell’attaccare sommariamente “l’immigrazione selvaggia” Forza Nuova non va minimamente alla radice del problema della tossicodipendenza, ossia il disagio, in particolare quello giovanile; è solamente una strumentalizzazione del fenomeno, utilizzato a fini propagandistici, ma che non aiuta in nessun modo chi cade vittima della droga”.

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Liberalizzazione per arginare il problema

Poi la proposta, diametralmente opposta a quella di Forza Nuova. “Forza Nuova è inoltre da sempre fortemente contraria alla legalizzazione delle droghe leggere; secondo noi, invece, quella è la strada da seguire per togliere una parte importante del mercato delle sostanze stupefacenti alle associazioni malavitose. E nei Paesi come l’Olanda, che hanno intrapreso questa strada, i risultati sono stati incoraggianti, con una drastica riduzione del numero di arresti per reati minori legati alla droga e un costante calo tra i giovani dell’utilizzo di stupefacenti. Non accettiamo dunque che un movimento come Forza Nuova, che dovrebbe essere sciolto poiché contrario alla Costituzione e alle Leggi Scelba e Mancino, scarichi tutto il problema sugli immigrati per soli fini propagandistici, quando invece dovrebbero essere le istituzioni italiane a dover agire per rimuovere le cause di carattere sociale e lavorativo alla base della tossicodipendenza”.

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