“La Regione coordini gli enti coinvolti nella gestione dei rifiuti”. E’ questa una delle proposte lanciate dal consigliere regionale Angelo Orsenigo, capogruppo del Pd in Commissione antimafia, nel corso della presentazione dell’indagine sullo stoccaggio e traffico del ciclo dei rifiuti in relazione alle infiltrazioni delle organizzazioni criminali, che si è tenuta questa mattina in consiglio regionale,a palazzo Pirelli. Ieri lunedì 8 luglio 2019, la Commissione parlamentare antimafia, ha fatto visita anche alla discarica di Mariano dopo i numerosi incendi.

Traffico di rifiuti Orsenigo: “Regione coordini gli enti coinvolti”

Lo smaltimento illegale dei rifiuti e, più in generale, i reati ambientali rappresentano un fenomeno criminale crescente in Lombardia. Nella classifica regionale Como nel 2017 era al terzo posto tra le province lombarde con 41 infrazioni nel 2017, 37 denunce e 10 sequestri. Nella provincia di Como si registra anche un terzo degli incendi negli impianti di stoccaggio, smaltimento rifiuti, inceneritori e discariche abusive in Lombardia nel 2018.

“La necessità di intervenire – afferma Orsenigo – è evidente. L’indagine, che è stata proficua grazie alla fattiva collaborazione di tutti rappresentanti delle forze politiche, ha posto le basi per la messa a punto da subito di soluzioni in grado di contrastare lo smaltimento illegale dei rifiuti. Innanzitutto la Regione deve creare, come è stato chiesto in tutte le audizioni che si sono tenute in Commissione antimafia, un coordinamento fra gli enti che, a vario titolo, si occupano della gestione dei rifiuti così da velocizzare la condivisione delle informazioni, indispensabili ad attivare gli interventi di contrasto. Necessaria, inoltre, la formazione degli amministratori locali e delle forze dell’ordine che, spesso, in Lombardia non hanno ancora coscienza del fenomeno e degli stessi cittadini che possono, una volta resi consapevoli del problema, collaborare, segnalando eventuali siti di stoccaggio non autorizzati. Per sostenere le aziende che gestiscono i rifiuti in maniera lecita è utile, inoltre, aumentare le fideiussioni”.

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“L’indagine- conclude Orsenigo- ha tracciato un quadro chiaro del fenomeno. Ora sta al Consiglio, mettere a frutto le conoscenze raccolte e elaborare soluzioni conseguenti al problema”.