Oggi, lunedì 20 maggio, in piazza Garibaldi a Cantù sbarca una vita da social. Si tratta di una campagna contro il bullismo e il cyberbullismo itinerante.

Una vita da social a Cantù contro il bullismo

La promozione di una nuova cultura della sicurezza diventa l’arma per combattere contro bullismo e cyberbullismo. “I dati disponibili e le nostre esperienze nelle scuole ci mostrano che i bambini delle scuole elementari già iniziano ad avere i primi contatti con i mezzi informatici e la rete internet, che aumentano man mano che questi diventano più grandi” si legge sulla pagina Facebook di Una vita da social.  Oggi gli agenti della Polizia incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online.

Una campagna informativa sui rischi del web

“Internet è uno strumento di grande utilità per tutti e per un adolescente è anche un valido strumento di crescita culturale, se sostenuto pero’ da una navigazione corretta, consapevole e critica di questa tecnologia. Proprio per i recenti e raccapriccianti fatti di cronaca di pedofilia online e cyber bullismo, che hanno portato al suicidio di alcuni adolescenti, hanno imposto l’impegno di proporre e realizzare delle campagne informative sui rischi del web. Il progetto “una vita da social”, vuole calarsi nella filosofia dei giovani interlocutori, interagendo con un linguaggio comunicativo semplice ma esplicito, adatto a tutte le fasce di età, coinvolgendo cosi’ dai più piccoli ai docenti ai genitori, con la finalità di combattere la violenza e la prevaricazione dei giovani bulli”.